Utente 188XXX
Gentili dottori,
ho effettuato 3 sedute di cavitazione a 3 settimane di distanza l'una dall'altra, cercando di bere molto (almeno 2lt al giorno) sia nei gioni appena antecedenti al trattamento, che nei giorni successivi, in ottemperanza ai consigli che mi erano stati forniti dal centro estetico al quale mi sono rivolta.
Ho 43 anni, sono alta e magra (1.78 di h, 57 Kg) e per fortuna ho poca cellulite e lievi adiposità localizzate e forse per questo devo dire che sono rimasta positivamente colpita dai risultati.
Di recente, però, in un altro centro estetico di tipo "olistico", mi hanno sconsigliato di proseguire (volevo fare almeno un altro paio di sedute) perché sostengono che sia stato scientificamente dimostrato tramite ecografie, che la cavitazione produca una sorta di micro fratture muscolari.
Gradirei il Vostro parere in merito su questo specifico punto.

Inoltre, mentre su cosce e culottes de cheval ho ottenuto buoni risultati, dell'addome sono rimasta meno soddisfatta.
Esiste un tipo di trattamento non invasivo più adatto alla zona dell'addome?
Grazie.

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Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent, utente,
non mi risulta che un trattamento con cavitazione, se ben eseguito e con apparecchiature altamente professionali (di pertinenza Medica), possa causare "micro fratture muscolari".
Per le adiposità della regione addominale,
l'Intralipoterapia con fosfatidilcolina-sodio desossicolato (PDC-SD) permette di ottenere ottimi risultati e va effettuata sempre e soltanto da un Medico.
Cordiali saluti.