Utente 189XXX
Mio padre, 80 anni, nel mese di ottobre ha subito un intervento di doppio bypass coronarico. Non ha avuto problemi, nè durante l'intervento, nè successivamente. Qualche giorno fa, durante la notte, dopo essersi alzato per andare in bagno, la pressione è salita a 220 e non riusciva più a respirare. Portato al pronto soccorso è stato sottoposto a RX torace, elettrocardiogramma e quindi ricoverato per ulteriori esami. La diagnosi è stata: presenza di piccoli "coaguli" nel sangue che dovrebbero essere conseguenti all'intervento; questi coaguli a volte si aggregano e fanno si che il sangue faccia fatica a passare nei vasi, provocando l'innalzamento di pressione. Ora verrà sottoposto ad una cura per scioglierli. Mi chiedevo se, dopo 3 mesi dall'intervento, sia possibile che si manifesti solo ora il problema. Preciso che mio padre è portatore di pacemaker dal 2006. Grazie

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Dr. Maurizio Cecchini
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La diagnosi mi pare un' forzata. Puo' darsi che abbia avuto episodi anginosi e che abbia avuto una crisi ipertensiva con seguente edema polmonare. Tenga presente che un cuore operato, ed un cuore di 80 anni, puo' sempre avere problemi di questo tipo. Sicuramente e' in ottime mani. Cordialita'
cecchini
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