Utente 162XXX
Si può parlare di eiaculazione precoce anche quando essa si verifica nella masturbazione? Mi spiego meglio, ho 21 anni ed è da molto tempo che non ho rapporti. Gli ultimi ed anche i primi rapporti della mia esperienza sessuale erano condizionati da eiaculazione precoce, adesso mi sento abbastanza sfiduciato nell'andare con una donna per paura che si venga a presentare lo stesso problema! Tutt'ora nella masturbazione l'EP è SEMPRE presente, ed è per questo motivo che ho pensato ad un problema di tipo organico. Ho chiesto parere ad un andrologo ed anche amico che mi ha chiesto di aspettare e vedere come si presenta il rapporto vero e proprio prima di passare ad una visita dettagliata. Grazie anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,non credo che l'amico fosse un andrologo,in quanto ha dato una chiave strategica inadeguata.Le posso dire che,se non si da da fare,il tempo non giuochera' a Suo favore ed il quadro clinico negativo si rafforzera' vieppiu'.Cordialita'.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
mi associo al DR.Izzo nella risposta.
l'eiaculazione precoce da sola, non regredisce, nè si estingue, ma il tempo, come dice il collega, servirà a cronicizzare la disfunzione ed a danneggiare vita sociale, vita di coppia , autostima ed anche autoerotismo.
L'eiaculazione precoce, è una disfunzione sessuale della fase dell'orgasmo e va diagnosticata dall'andrologo,non obbligatoriamnete amico....., a seguito di visita specialistica,per poi stabilire la terapia di conseguenza.
Vi sono svariati tipi di e.p., anteportas, intrapostas( fuori o dentro l'ambiente vaginale), primaria, secondaria, assoluta, situazionale.
Sarebbe opportuno conoscere lo IELT( tempo di latenza eiaculatoria intravaginale) e le "emozioni" associate alla sfera della sessualità e della sua dimensione di coppia.
L'approccio terapeutico, potrebbe essere:
counseling psico-sessuologico, psicoterapia, terapia di coppia ad orientamento sessuologico, trattamento integrato( farmacoterapia e terapia mansionale), farmaco on de mand( cioè al bisogno).
Una “diagnosi non completa” ed una terapia che non affronti le cause nella loro globalità, possono costituire , un fattore di mantenimento del disturbo nel tempo, anziché la risoluzione della disfunzione.
Cari saluti
[#3] dopo  
Utente 162XXX

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"l'eiaculazione precoce da sola, non regredisce, nè si estingue" forse questa affermazione avrei dovuta sentirla un pò prima senza alcun mezzo termine.
Grazie mille della disponibilità.
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Credo che il Dr.Izzo, con altre parole le abbia scritto le medesime cose, aggiungo e lo sottolineo che è risolvibile e, nella peggiore delle ipotesi, migliorabile.
Ancora auguri
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.