Utente 189XXX
Salve.
Ho 56 anni e mi ritrovo all'improvviso un nodulo al gluteo destro che mi da fastidio quando mi siedo o a letto in posizione di fianco sull'anca destra.
dopo esame ecografico e esame citologico agoaspirato la diagnosi è "EMAZIE, ESSUDATO FIBRINOSO".
Diagnosi ecografico:"formazione ovale del diametro di circa 10 cm ad ecostruttura complessa con una porzione asonica localizzata al QSE del gluteo ed una parte ipoecogena e disomogenea con echi iperecogeni interni a livello del QIE.
Dopo esame risonanza magnetica la diagnosi è la stessa di quella ecografica senza che nessuno si esprime chiaramente di cosa si tratta.
L'unica certezza che mi viene comunicata è che da esami del sangue non risulta tumore.
Il fatto è che questa massa si va indurendo sempre più e spinge sullo sciatico tanto che ora comincio ad avere fastidi nel camminare, stare seduto o raccogliere qualcosa da terra.
Da visite specialistiche da parte di medici chirughi e ortopedici mi rimandano ad una ulteriore ecografia trimestrale per vederne l'evoluzione.
Io mi chiedo: se non era opportuno aspirarne il contenuto come si è fatto per il prelievo istologico a tempo debito?
Mi sento relativamente tranquillo da conseguenze tumorali ma un pò preoccupato per le conseguenze motorie.
Mi dicono che è pericoloso operare l'asportazione perché molto vicino allo sciatico.
In sostanza sono molto confuso e non so che cosa fare.
Vi ringrazio della cortese attenzione e resto in attesa di Vostre notizie.
cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Credo che le condizioni per l'asportazione possano gia' esserci: se le da' fastidio, anche in assenza di segni che facciano pensare ad un tumore maligno, questa mi pare senz'altro una buona ragione per valutare l'ipotesi chirurgica. Poi, quali siano le difficolta' e quindi le decisioni finali, questo dovra' valutarlo il Collega che si occupera' di intervenire; ma almeno provare a saggiarne la fattibilita' credo che sia corretto.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2011
Salve!
Ringrazio sentitamente il Dottor stefano per la celere risposta che ha fornito, però non ha potuto , giustamente valutarne la fattibilità perché non ha elementi come la risonanza magnetica che fa vedere nei particolari il volume e la posizione del nodulo.
Come dicevo nella prima richiesta, gli specialisti che mi hanno visitato ritengono di aspettare l'esame ecografico che farò a fine mese, essendo trascorsi i tre mesi dall'evento per vederne l'evoluzione e così farò nel rispetto dei suddetti, però?!.... ho la sensazione come se il caso fosse sottovalutato e non ci fosse la necessaria competenza a decidere l'eventuale asportazione.
Che il nodulo vada via l'hanno escluso a priori e sono arrivati alla deduzione che la causa è stata una iniezione di voltaren che mi è stata iniettata il giorno prima che mi accorgessi di questo nodulo.
Ho paura che questo fatto svii dalla reale causa in quanto il primo chirurgo contrasta e non approva l'esito del secondo in quanto ritiene che la voltaren non causa tale evento.
Questo referto mi confonde e vorrei saperne di più.
Vorrei altresì fare notare che, il mal di schiena che ha necessitato della voltaren, persiste ancora causandomi conseguenze dolorose a tutto il bacino.
So di avere un'enia al disco, ma che ho sempre riportato subito alla normalità con terapia farmacologica cosa che in questo momento non riesce a risolversi.
Per maggiore esattezza nel descrivere questo nodulo, avrei voluto allegare le foto della risonanza dove si vede chiaramente l'entità e la posizione, ma non so come fare utilizzando questo forum.
Ringrazio ancora della cortese attenzione e porgo distinti saluti.
[#3] dopo  
Dr. Stefano Spina
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Su questo sito non e' possibile allegare foto, e comunque non mi sembra che il suo problema sia stato sottovalutato dai Colleghi che la seguono. Tuttavia se lei dovesse avere dei dubbi in tal senso puo' sempre chiedere una seconda visita ad un altro Specialista.
Cordiali saluti