Utente 177XXX
Buongiorno Dottori,
Sono un soggetto monorene di 46 anni e, da quando mi trovo in questa situazione (cioè da 4 mesi a seguito di nefrectomia per tumore), sono molto attento al valore della creatinina che haimè non è ottimale (1,6 a 4 mesi dall’intervento).
Vi scrivo, non tanto per un commento sul valore della creatinina stessa, quanto perché mi aiutiate a comprendere meglio la relazione che intercorre tra creatinina e pratica sportiva.
Se la creatinina è la disgregazione del tessuto muscolare, mi viene da pensare che più si faccia sport e più ci sia disgregazione di muscoli e quindi la creatinina sia tendenzialmente portata ad alzarsi piuttosto che abbassarsi; aggravando/peggiorando, ipotizzerei, la situazione renale.
Visto che a seguito dell’intervento sto vivendo in funzione di conservare al meglio l’altro rene, come mi devo comportare riguardo lo sport ? (io pratico ciclismo 2 volte alla settimana).
Eliminarlo ? Farlo con moderazione ? Oppure non ha influenza sul valore della creatinina (e quindi dello stato di salute del rene) ?
Infine, ha incidenza la frequenza cardiaca sulla produzione di creatinina ? (vale a dire, meglio fare sport ad una freq. cardiaca bassa piuttosto che al 80-90% ?).
Grazie anticipatamente

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Dr. Filippo Mangione
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Gentile Utente,

come le ho già risposto in passato, l'esercizio fisico NON PEGGIORA la funzione renale. E' UTILE fare esercizio fisico per la prevenzione del rischio cardiovascolare.
L'esercizio aumenta transitoriamente la creatininemia, non perchè faccia funzionare di meno i reni, ma perchè ne aumenta la quantità prodotta. La creatininemia è un INDICE che purtroppo non è influenzato solo dalla funzione renale.
Deve evitare di misurare la creatininemia a meno di 3 giorni dall'esercizio fisico strenuo.
Spero di essere stato più chiaro.

Saluti