Utente 189XXX
Salve a tutti, volevo esporre qui un mio problema.
L'altro giorno andai dall'andrologo per una visita al pene, causa erezione che non è del tutto spontanea, e fa fatica a rimanere eretta..
L'andrologo, dopo aver chiesto di esporgli il mio problema, mi chiese prima se soffrivo di anzia, stress ect, ma gli ho detto che non ho di questi problemi, poi mi disse che avrei dovuto prendere immediatamente il cialis, per 8 settimane, e di fare soltanto il controllo della prolattina, ma indipendentemente del controllo della suddetta avrei dovuto prendere il cialis.

Ora, mi è sembrato un pò superficiale prescrivermi il cialis, senza aver fatto nessun esame approfondito per stabilire quali fossere le case di questa disfunzione, io sono sicuro che siano di livello organico, cioè qualche valore che è sceso sotto la norma. Cosa ne pensate?
Inoltre volevo chiedervi un' altra cosa, scusate l'ignoranza, ma il controllo della prolattina, lo si fa eseguendo sempre un esame del sangue?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Caro signore,
la prolattina è un es<ame del sangue e poii prima si fa una diagnosi poi una terapia, detto questo mneglio sapere òle cause del suo problema poi procedere. Che le ha detto il collega circa l' origine del deficit erettivo
[#2] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2011
Dr. Giorgio Cavallini,
il collega, non mi ha detto niente circa l'origine del problema, pensi, io ero venuto con l'esame del sangue che il medico di base mi ha fatto fare, e il dottore non mi ha chiesto di vederlo nè se nè ho fatto uno, sono stato io a dirgli che ho fatto l'esame, dopo più di cinque minuti di consultazione. Le uniche cose che mi chiese furono di dirgli qual'è il problema e come mai avessi questo problema alla mia età... Non sono io il medico dovrebbe sapere lui perchè ho questo problema, facendomi fare degli esami, e non chiedere a me.

Tra l'altro come ho già detto prima, l'unica cosa che mi ha consigliato era di prendere il Cialis subito, e di fare l'esame o controllo della prolattina il giorno dopo.. Neanche a dire avesse visto che magari ho un valore anomale di prolattina e allora mi dice prendi il cialis.. Dato che non sono un esperto, ma nemmeno un sprovveduto, mi sono un stranito, e ho voluto sapere se fosse normale questo diciamo comportamento.
Lei pensa che mi devo rivolgere da un altro dottore o il collega sta svolgendo bene il suo lavoro?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
52% attività
20% attualità
20% socialità
PADOVA (PD)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Meglio cambiare campana. La diagnosi di natura del problema è un atto dovuto, come si dice. Vada o al dip.- di Urologia deklla sapienza a livello pubblico o dal dr. Biagiotti a livello privato.