Utente 388XXX
gennaio 2010:intervento programmato di rivascolarizzazione miocardica mediante triplice bypass coronarico con anastomosi diretta di arteria mammaria sinistra su ramo discendente anteriore,anastomosi diretta di arteria mammaria destra su ramo intermedi,bypass aortocoronarico diretto di vena safena su coronaria destra.In luglio 2010,alla ripresa della normale attività,si ripresentava sintomo di costrizione al giugulo,salendo due rampe di scale in modo normale:fatto test dasforzo,risultato positivo.Fatto TC cardiaca gennaio 2011:
AMIS su IVA = OK .
Amidx su intermedio = OK
Graft venoso su Cdx:regolarmente canalizzato lungo tutto il decorso il graft venoso:dopo l'anastomosi a livello della Cdx terminale si apprezza placca mista determinante stenosi del 70%.
Gradirei avere qualche spiegazione,visto che dalla coronarografia preintervento era stata evidenziata anche quella stenosi?

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[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
difficile dare una spiegazione così senza vedere la coronarografia... è possibile che la coronaria destra avesse più di una stenosi ed il bypass sia stato fatto tra la prima e la seconda stenosi anzichè dopo la seconda stenosi. ma è solo una supposizione.
In genere in questi casi è risolutiva l'angioplastica. E' un buon segno che le due mammarie siano funzioananti.
[#2] dopo  
Utente 388XXX

Iscritto dal 2007
grazie,infatti è come dice lei,il bypass è stato fatto fra la prima e la seconda stenosi,quest'ultima era pero' dovuta al precedente infarto dell'85,ed era stabile.