Utente 339XXX
Buongiorno!
Mi chiamo Aldo ho 28 anni e soffro di emorroidi oramai da ben 7 anni.
I primi sette anni bhe arrivavano puntuali nei mesi caldi ma con un po di pomata andavano via. (Pomata-proctosedil)
Quest'anno invece arrivati a luglio non ne vogliono sapere di sparire.
Vi spiego meglio: a luglio i primi sintomi, vado dal medico mi controlla e la cosa non gli sembra molto semplice, emorroidi sia interne che esterne.
Mi prescrive mictasone supposte, arvenum 500, e proctosedil.
Ma nulla da fare, o meglio rientravano molto lentamente, allora passiamo alle punture ci cortisone. Effetto immediato, ne faccio ben 10 in 5 giorni e sembra che la cura abbia successo (ma sempre prendevo compresse e supposte).
Adesso si mi posso tranquillamente sedere, muovere diciamo che sto benissimo se penso a prima ma cavolo ci sta ancora una piccolissima parte che fuoriesce, ed io ancora inperterrito prendo supposte e arvemun ma rientrano propio a rilento. Sbaglio qualcosa? ho letto che a lungo andare e come se la cura non facesse più effetto è vero? e se si cosa devo fare? (premetto che ho fatto delle pause dopo aver assunto le compresse per poi iniziare)
Ringrazio per la Vostra attenzione e a chi mi volesse rispondere!
Grazie
Aldo

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[#1] dopo  
Dr. Antonino Tillieci
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UZZANO (PT)
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Normalmente la terapia che io consiglio è:arvenum 500 cps, 2+2+2 al dì per 3 giorni, proseguire con 2+2 al dì per altri 5 giorni, ancora 1+1+1 cps al dì per 10 giorni e dopo 1+1 cps al dì per 20 giorni al mese, corretta alimentazione, movimento,molta acqua ecc., se ciò non funziona passare ad antitrombotici per os o meglio e.v. altrimenti bisogna rivolgersi ad un chirurgo.
Auguri!
[#2] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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NAPOLI (NA)
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Quelli che Lei descrive sono con ogni probabilità i sintomi di una flebite emorroidaria, che rappresenta una delle complicazioni più frequenti delle emorroidi. La terapia medica, già indicata dal Collega, integrata con profibrinolitici e topici analgesici in linea di massima va bene, ma il problema richiede evidentemente una soluzione chirurgica da attuarsi preferibilmente a distanza da episodi acuti.Lucio Piscitelli - Napoli
[#3] dopo  
Prof. Stefano Arcieri
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ROMA (RM)
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Caro Signore, direi che dopo sette anni di cure mediche parzialmente efficaci, sia venuto il momento di decidere di sottoporsi all'intervento chirurgico di emorroidectomia. Si sottoponga ad una visita specialistica chirurgica ambulatoriale, dove il collega chirurgo potrà orientarsi sulla metodica più indicata.
Cordialità.
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Piasentin
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SAN BONIFACIO (VR)
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Mi pare evidente che la situazione è in progressiva evoluzione e un approccio "non specialistico" non basta più. Si sottoponga alla visita di un proctologo, che sappia indirizzarla verso la terapia parachirurgica o chirurgica più adatta alla gravità del suo caso, e nei tempi più idonei.

Cordiali Saluti
[#5] dopo  
Dr. Umberto Torchia
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MESSINA (ME)
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Deve ormai sottoporsi ad intervento di emorroidectomia.
Scusi la franchezza.
[#6] dopo  
Prof. Massimo Schiavone
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ROMA (RM)
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Come già sottolineato dai miei illustri Colleghi è necessario un intervento chirurgico, anche perchè è presente un Prolasso Emorroidario. Oggi vi sono tecniche mini invasive e non dolorose nel post operatorio come quella proposta da Longo.