Login | Registrati | Recupera password
0/0
  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2011

    Il trofismo scheletrico se si eccettua una sfumata sclerosi subcondrale dell'emipiatto tibiale

    Salve,
    sono una ragazza di 27 anni... dopo 2 anni di comparsa dello strano dolore al ginocchio sx ho deciso di effettuare una risonanza magnetica. Premetto che ho praticato la pallavolo dall'età dei 12 anni sino ai 16 anni (ho poi dovuto smettere per una brutta caduta che mi ha procurato una piccola ernietta discale, rientrata successivamente),ho due cesarei pregressi, per cui due gravidanze alle spalle, e ho svolto per 6 anni il lavoro di cameriera ai piani in un hotel... quindi sottoponendo il corpo a molti sforzi. Nel 2005 avevo avuto anche problemi con il ginocchio dx risolti, in parte dal momento che ho ancora fastidi vari, con diverse tecniche fisioterapistiche (se così si dice). Dai 16 anni, soffrendo di disturbi alimentari, fino all'ultima gravidanza, ho sempre molto altalenato con il peso, gli e lo dico perchè non so se anche questo possa in qualche modo affaticare maggiormente gli arti.
    La risonanza è stata effettuata ora proprio perchè mi diventa difficile ormai compiere diversi movimenti senza provare forte dolore.
    L'esito è stato il seguente:

    L'esame Rm del ginocchio sx non evidenzia significative alterazioni a carico delle fibrocartilagini meniscali che appaiono sostanzialmente indenni da fratture.
    Regolare il decorso, il trofismo e l'intensità di segnale delle strutture legamentose dei crociati e dei collaterali.
    La rotula è in asse con cartilagini di rivestimento di ampiezza sostanzialmente conservata con presenza in sede mediale di piccola area condromalacica.
    Sostanzialmente regolare il trofismo scheletrico se si eccettua una sfumata sclerosi subcondrale dell'emipiatto tibiale mediale da verosimile iniziale alterato carico.
    Non si apprezza versamento articolare.
    Si segnala infine distensione fluida della borsa del gastrocnemio e semimembranoso.
    ringrazio anticipatamente e mi scuso, non essendo un dottore, in vista di una visita specialistica, desideravo capirne maggiormente, ma in Internet non ho trovato molte informazioni al riguardo.

    Cordiali Saluti
    Margherita



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 351 Medico specialista in: Ortopedia

    Risponde dal
    2008
    Dalla RMN il cui referto lei pone alla nostra attenzione emerge sostanzialmente

    1)
    presenza in sede mediale di piccola area condromalacica.
    SI TRATTA DI UNA AREA IN CUI LO SPESSORE DEL MANTELLO CARTILAGINEO CHE RICOPRE LE OSSA SI E' ASSOTTIGLIATO.
    CIO' POTREBBE PORTARE ALLO SVILUPPO DI UNA ATTRITO DURANTE I MOVIMENTI DEL GINOCCHIO E CONSEGUENTEMENTE ALLA COMPARSA DI UNA INFIAMAMZIONE CON CONSEGUENTE DOLORE

    2)
    sfumata sclerosi subcondrale dell'emipiatto tibiale mediale da verosimile iniziale alterato carico.
    SI TRATTA DI UN FENOMENO REATTIVO DELL'OSSO CHE POTREBBE ESSERE DOVUTO AD UNA PARTIZOLARE TIPO DI MORFOLOGIA DEI SUOI ARTI INFERIORI (GINOCCHIO VARO O GINOCCHIO VALGO).

    Cosa fare?
    Sicuramente una visita clinica ove si studiera' allo stesso tempo sia il suo ginocchio che la sua RMN

    Cordiali saluti.




    Dr. Roberto LEO

Discussioni Simili

  1. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 31/01/2011, 13:10
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 01/02/2011, 15:24
  3. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 08/02/2011, 13:33
  4. Sclerosi ossea
    in Ortopedia
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 28/12/2010, 14:55
  5. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 27/12/2010, 21:11
ultima modifica:  17/11/2014 - 0,08        © 2000-2011 medicitalia.it è un marchio registrato di MEDICITALIA s.r.l. - P.I. 01582700090 - staff@medicitalia.it - Fax: 02 89950896