Utente 146XXX
Gentili dottori, scrivo in questa sezione non essendo riuscita a postare in Pneumologia. Vorrei da Loro un consiglio: la settimana scorsa ho iniziato ad avvertire bruciore alla gola con produzione di muco e mi si è gonfiato un linfonodo sotto il mento (dolorante ma ritornato alla normalità in un paio di giorni). Tre giorni fa accuso un senso di malessere generalizzato, bruciore di stomaco, dispepsia,un po'di diarrea, abbondante muco in gola e un po' di raffreddore. Non ho mai avuto febbre. Chiamo il medico e mi dice trattarsi di sintomi influenzali, mi prescrive aerosol Clenil + Fluibron (terapia che mi ha sempre risolto problemi da raffreddamento). Ieri sera mi sono spaventata da morire perchè sono riuscita (la prima volta dalla settimana scorsa) ad espettorare ma nel materiale (abbastanza denso) erano presenti delle macchioline di sangue rosso vivo. Oggi mi sono recata dal mio medico per esporgli la cosa, mi ha auscultato le spalle e controllato la gola non rilevando nulla di anomalo e per quanto riguarda il sangue mi ha detto trattarsi di varici nasali o faringee. Siccome ho questo muco fermo in laringe che non sale e non scende e mi crea un fastidio enorme, mi ha prescritto un mucolotico e mi ha detto di sospendere l'aerosol. Ora io mi chiedo, la mia tosse è prettamente di gola, nel senso che tossisco perchè mi solletica questo muco onnipresente in gola che sembra scendere dal naso(il medico mi ha detto che la tosse di polmonite è profonda e giunge dal torace), ma questo fatto del sangue mi ha troppo impressionata. Sto provando ancora ad espettorare e quel poco che viene fuori è pulito, trasparente come la saliva. Potrebbe trattarsi di polmonite? Quanto dovrei aspettare (in termini di terapia) per un'eventuale Rx, visto che il mio medico non l'ha proprio prospettata? Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Gentile utente,
da un esame clinico attento, una polmonite viene messa in evidenza e non necessita, come prima diagnosi, di una radiografia ( và fatta solo se si ha il sospetto di una patologia del genere)Lo sforzo nel tossire,la condizione di "infiammazione", ha provocato piccole rotture di capillari e la fuoriuscita di un pò di sangue commista a muco. L'assenza di febbre, poi, indica un'infiammazione ed un'infezione non grave ( solo in pochi casi una polmonite franca non da febbre).Un controllo clinico a distanza di tempo può farlo dal suo medico che l'ha visitata e conosce bene il suo problema. Una cura con vitamine, specie la C, la D ,E e la B, la possono aiutare nel "rinforzare" il suo organismo. Se il muco dovesse essere più abbondante, "cambiare" di "colore",potrebbe chiedere al suo medico di una eventuale terapia con antibiotici ( ma solo in questo caso o se compare febbre, non si deve far uso di antibiotici indiscriminatamente ) Qualora i sintomi dovessero peggiorare, è indubbio che debba andare dal suo medico per un'ulteriore visita.
Le invio cordiali saluti e rimango a sua disposizione.
[#2] dopo  
Utente 146XXX

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La ringrazio Dottore per la celere e chiarissima risposta, mi sento più tranquilla adesso. La ricontatterò nel caso. Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Si, stia tranquilla.
Rimango a sua disposizione.
Cordiali saluti.