Utente 450XXX
Buongiorno, ho 27 anni e scrivo perchè:
Il primo sintomo che ho avuto è stato a maggio 2007, un pomeriggio ho avuto una fitta fortissima al fianco dx che si è prorogata per circa mezzora dopodichè non ho più avuto nessun dolore fino a quando
circa a metà giugno sono andata dal mio medico di base perchè avvertivo da qualche giorno dei dolori più o meno intensi al fianco dx che si irradiavano fino alla gamba. Il mio medico mi ha consigliato di eseguire analisi urine/analisi del sangue per escludere che fosse appendicite o ci fosse infezione alle vie urinarie. La mattina dopo mi sono recata subito a fare le analisi ma in tarda mattinata spaventata per questo dolore persistente e per la possibilità che fosse appendicite sono andata al pronto soccorso. Ho fatto nuovamente il prelievo del sangue (risultato esami in ordine) e un ecografia all'addome. La risposta dell'ecografia è stata : tutto nei limiti, niente calcoli ma incremento dell'ecogenicità delle piramidi (segno aspecifico di nefropatia). Quindi sono stata mandata dall'urologo che ha analizzato le urine la sua diagnosi è stata un infezione che si era estesa fino al rene. Mi ha prescritto dell'antibiotico(Ciproxin) e del Cistalgan. Ho fatto la cura come prescritto ma quando qualche giorno dopo sono andata a prendere l'esito degli esami che avevo fatto prima di entrare in pronto soccorso, dall'esame urine/urinocoltura ne è emerso che c'era un infezione da E. Coli. Dall'Urocoltura : U conta vitale UFC/ml 1.000.000 - Esame colturale : Escherichia coli. E dall'antibiogramma ne risultava che l'infezione era resistente proprio alla Ciprofloxacina che mi era stata prescritta come antibiotico dall'urologo in pronto soccorso. Ne è emerso quindi che ho fatto la cura invano e mi è stato prescritto un nuovo antibiotico dal mio medico di base (senza prima ripetere esami urine o del sangue) : l'Augmentin. Ho preso'Augmentin per 10 gg. (2 volte al dì). Ho ripetuto poi il 28/08 le analisi urine perchè il dolore continuava a persistere e l'esame urine standard come il precedente era a norma mentre dall'urocoltura ne emergeva : conta vitale UFC/ml 100.000 - esame colturale : Escherichia coli - Potere antibiotico residuo : Assente. Così il mio medico di base mi ha prescritto nuovamente l'antibiotico AUGMENTIN (al quale l'infezione era sensibile in base all'antibiogramma) per 10 gg. 2 volte al dì come la volta precedente, e dei fermenti lattici da prendere regolarmente per due mesi. Il 17/09 ho rifatto l'ecografia all'addome e il risultato è sempre lo stesso di giugno: fegato nei limiti morfo-volumetrici ed ecostrutturali - colecisti normo distesa, priva di calcoli. Non dilatate le vie biliari. Pancreas e milza nei limiti. Reni in sede, di regolari dimensioni; bilateralmente permane lieve incremento dell'ecogenicità delle piramidi (segno aspecifico di nefropatia). Non dilatate le cavità escretrici di entrambi i lati.
Il mio medico quindi mi ha consigliato di fissare una visita dal nefrologo e di rifare tutte le analisi urine e specifiche del sangue per vedere la funzionalità renale. Sono in attesa di ricevere gli esiti di queste analisi ma intanto vorrei sapere se è possibile che un infezione da E. Coli estesa al rene possa portare a dolore al fianco/schiena dx propagato alla gamba per tutto questo tempo o se questo dolore alla gamba non può essere correlato all'infezione. Precisamente aver origine dalla gamba stessa e quindi ricercare lì il problema..
Il mio medico non ha dato tanto peso al fatto che mi fa male la gamba. Io mi sento un po' confusa perchè non riesco a capacitarmi del fatto che dopo tutti questi antibiotici non mi sia ancora passato il dolore se dipendeva dall'infezione (che peraltro nell'ultimo esame urine era molto migliorata anche se non risolta completamente) Inoltre sto prendendo regolarmente da più di un mese fermenti lattici (Codex), faccio attenzione all'igene, conduco una vita regolare anche dal punto dell'alimentazione.
E a parte il dolore al fianco e gamba non ho mai avuto altri disturbi, come dolore a urinare o perdite strane e iniziato tutto all'improvviso.
Ringraziando per la Vs. gentile risposta porgo distinti saluti.
[#1] dopo  
Dr. Rodolfo Rivera
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MONZA (MB)
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Gentile utente.
Non saprei se collegare il dolore che riferisce all’infezione delle vie urinaria (IVU). Lei non parla di febbre e il dolore sembra più ascrivibile ad una colica (“fitta fortissima al fianco dx prorogata alla gamba per circa mezzora”). L’estensione dell’IVU al rene si chiama pielonefrite che oltre alla sintomatologia caratteristica, non sempre ha dei segni ecografici specifici. La terapia antibiotica non ha risolto risolto il problema, o forse l’urinocultura di controllo è stata fata troppo presto (da fare in genere dopo 10-15 gg dal termine della terapia).
Rifarei l’ecografia e l’urinocultura tra qualche settimane. Mantenga comunque un volume urinario elevato (più di 2 litri al giorno).

Dr. Rodolfo RIVERA
[#2] dopo  
45062

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Salve, prima di tutto la ringrazio per la sua gentile risposta.
Febbre non ne ho mai avuta, l'unico disturbo che ho avuto fino adesso è il dolore al fianco che si propaga alla coscia dx. Domani devo andare a ritirare gli esiti dell'esame urine, urinocoltura e del sangue che ho eseguito sabato 29 settembre per poi recarmi la prossima settimana dal nefrologo con gli esami già fatti(onde evitare di perdere altro tempo).
Vorrei chiederle però, in riferimento all'ecografia che ho eseguito sia a giugno sia il 17/09 : PERMANE UN LIEVE INCREMENTO DELL'ECOGENICITA' DELLE PIRAMIDI (SEGNO ASPECIFICO DI NEFROPATIA). Cosa significa esattamente questa frase? è da interpretare come dice sopra ad una pielonefrite che non da segni ecografici specifici in riferimento alla mia storia o potrebbe dipendere da qualche problema più grave dell'infezione che ho avuto? Leggendo qua e là ho visto che un aumento ecogenicità delle piramidi e dolore potrebbero essere anche sintomo di tumori. E' vero?
Abbia pazienza se le pongo tutte queste domande è che vorrei un po' di chiarezza su questo risultato perchè il mio medico di base non mi ha chiarito per nulla la situazione. Dice che il risultato non significa in realtà niente di particolare.
La ringrazio nuovamente e le porgo
Cordiali saluti.