Utente 453XXX
Salve!!
Ho 22 anni e soffro da molto tempo di ragadi nella zona anale e di emorroidi.
In realtà questi problemi derivano dal fatto che sono molto stitico sia per la vita sedentaria che conduco,sia per lo stress fisico che a volte accuso nei perieodi di studio intenso in prossimità di un esame, sia per il mio problema ansioso quando devo affrontare una qualunque cosa.Per la stitichezza devo prendere occasionalmente lassativi,come mi ha consigliato il gastroenterologo, ma anche pomate per le emorroidi e le ragadi, che sono veramente un grosso problema perchè a volte si trasformano in vere e proprie ulcera,come è accaduto pochi mesi fa quando sono dovuto ricorrere alle cure dermatologiche.
I medici mi hanno detto che era meglio che io mi rivolgessi a un chirurgo generale, in quanto le ragadi anali vengono trattate chirurgicamente, piuttosto che farmacologicamente, perchè la cura con i medicinali può risolvere il problema solo per un tempo breve,mai per sempre.
La mia domanda è questa:con l'operazione si risolve il problema?E' utile,dico,l'intervento nel senso che porta a buoni risultati dato che l'uso di farmaci non sempre è efficace nella cura delle emorroidi e delle ragadi anali?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
Sarebbe opportuno un più preciso inquadramento di questa affezione che nelle manifestazioni che riferisce inviterebbe alla esecuzione di un esame endoscopico per escludere affezioni di tipo infiammatorio specifico dell'intestino.
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
36% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Caro Utente
Come consigliato dal collega Piscitelli,prima di parlare di terapia medica o chirurgica è necessario un preciso inquadramento.Una visita specialistica coloproctologica ed una videoproctoscopia valuterà il grado del prolasso emorroidario e le caratteristiche della sua ragade ,oltre ad escludere eventuali affezioni croniche intestinali.Per intenderci ,in presenza di una ragade acuta, un trattamento farmacologico e dilatativo può determinare la guarigione della fissurazione,ma una ragade cronica con ipertono dello sfintere anale richiede un trattamento chirurgico.Per queste valutazioni è necessaria una visita speciaslistica diretta.
Saluti Dr.Giuseppe D'Oriano