Utente 190XXX
Buona sera. Dall'aprile del 1998, a seguito di un forte stress emotivo, ho iniziato ad avere delle macchie rosse su buona parte del tronco, delle braccia e delle gambe. Diversi dermatologi mi visitarono e mi diagnosticarno diverse cose: chi mi disse che era eczema, chi disse che mi lavo troppo, chi invece disse che erano micosi trasmesse da animali. Le macchie non raggiungevano mai dimensioni eccessive, e bastava un po' di esposizione al sole e l'applicazione della Gentalyn Beta per avere un po' di sollievo. A luglio 2006, durante il primo mese di gravidanza, ho una vera e propria "esplosione" sul tronco e sulla schiena. Alcune macchie vengono grattate e fatte analizzare, col sospetto di Tinea Corporis. L'esito è stato negativo, perciò il mio dermatologo decise di prendere la questione "di petto, e a gennaio 2008 feci una biopsia su due macchie abbatanza grandi...una sul seno sinistro e una sulla coscia destra.

In data 25/01/2008 ho ritirato l'esito della biopsia, che è il seguente:

DERMATITE PARAPSORIASIFORME MITE, COLORAZIONE ISTOCHIMICA EFFETTUATA PAS.

Il dermatologo mi disse che alla comparsa delle macchie, avrei dovuto applicare il Diprosone 0,05% per 10 giorni circa.

A novembre di quest'anno, sono ricomparse le macchie su busto, glutei, seno, schiena, braccia e gambe (dietro al ginocchio). La crema Diprosone non ha molta efficacia (ad oggi ho ancora le macchie ben visibili e arrossate), mi è stata sostituita con Advantan 0,1%. In aggiunta, uso la crema per il corpo Physiogel, il bagnoschiuma Iralfaris e l'antistaminico Zyrtec.

iIl mio timore è che questa malattia degeneri fino alla forma tumorale...le macchie sono molto grandi, e unendosi alle altre formano delle vere e proprie "catene".

Non so più che fare...psicologicamente sono distrutta; non riesco più a sentirmi in armonia col mio corpo, mi vergogno anche nel farmi vedere in questo stato da mio marito...

Voi cosa mi consigliate di fare? e soprattutto, la mia malattia è contagiosa? Ho una bimba di quasi 4 anni che presenta, sul polso dx, macchie molto simili alle mie.

Grazie per aver letto tutto questo papiro!

In attesa di una vostra risposta, La saluto cordialmente
[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
36% attività
16% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2010
Prenota una visita specialistica
Gentile utente

il mio miglior consiglio è il seguente:

una diagnosi istopatologica di "dermatite parapsoriasiforme" depone per un quadro di aspecificità.

Nuove comparse di questo genere però debbono prontamente essere ricondotte all'esperto dermatologo per la valutazione clinica e - a mio modesto avviso - soprattutto istopatologica (anzi dermopatologica!)

Questo poichè qualcosa che per ora sembri solo "mimare" una parapsoriasi, potrebbe (parliamo per termini del tutto generali) divenire in futuro una vera e propria Parapsoriasi (la quale è una malattia dermatologica seria e per nulla c'entrante con la psoriasi anche se porta un nome simile)

Quindi non si abbatta per cortesia, ma utilizzi questo consulto anche per trovare la nuova spinta a determinarsi con lo specialista dermatologo di sua fiducia che le potrà illustrare tutto il probabile semplice iter da seguire per ora.

cari saluti
[#2] dopo  
Utente 190XXX

Iscritto dal 2011
Dr.ssa Suetti, La ringrazio molto per la sua sollecita risposta. Nonostante la cura, le macchie continuano a peggiorare...domani (21 febbraio) ho una visita urgente presso il dermatologo che mi praticò la biopsia.
Sono intenzionata ad andare fino in fondo, voglio guarire a tutti i costi, perciò sono pronta ad affrontare qualunque esame sia necessario.
A tal proposito ho un paio di domande da farLe:

- la parapsoriasi può essere ricollegata a problemi di intolleranza alimentare?

- pensa sia il caso di effettuare una nuova biopsia, magari più approfondita? o un'esame del sangue sarebbe più che sufficiente?

La ringrazio ancora per la Sua disponibilità
[#3] dopo  
Dr. Silvia Suetti
36% attività
16% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2010
Rispondo alle sue 2 domande:

1. No, le intolleranze non c'entrano

2. Si, la nuova biopsia su scelta del dermatologo sarebbe utile.