Utente 183XXX
mia madre soffre di diabete mellito tipo 2 dal 2002,la terapia farmacologica per la diabete è iniziata con tre compresse di metbay,poi con due compresse di avandamet da 2/1000 mg e l'aggiunta di mezza compressa di amaryl da 2 mg a pranzo,attualmente prende due compresse di metforalmille.Da qualche mese la glicemia si mantiene a valori alti da 270 a 340 e il medico gli ha dato in aggiunta l'amaryl da 4 mg a pranzo,senza avere nessun miglioramento. Oltre alla diabete ha una epatosteatosi con dispepsia cronica in obesa,il peso attuale è di 91 kg per un'altezza di 157 cm,stato ansioso dal 2007 di cui ultimi farmaci presi sono dropaxin gocce e una compressa di xanax da 0,25 che ora non sta più prendendo,prende l'eutirox da 125 dopo l'intervento per gozzo multinodulare recidivo nel 2003,una compressa di losazid 50 mg e una compressa di cardioaspirin per cardiopatia ipertensiva,una compressa di pravaselect da 40 mg per il colesterolo,due gocce di combigan per la pressione degli occhi.Una recente risonanza encefalo ha mostrato la presenza di alcune lesioni lacunari localizzate nella sostanza bianca sottocorticale e nei centri semiovali,associate a lieve leucoaraiosi secondo un quadro di sofferenza vascolare cronica di moderata entità;le lacune mostrano una distribuzione lievemente prevalente nell'emisfero destro.Le ultime analisi mostrano la presenza di glucosio nelle urine con un valore di 931,mentre l'emoglobina glicosilata 11,5 con valori di riferimento di 4,5-6,3.Vorrei avere un consiglio su cosa fare,perchè mia madre non si sente bene,passa tutto il tempo a letto e il dottore sta solo facendo passare il tempo.

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[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Gentile utente, sua madre soffre di sindrome pluri-metabolica, a cui si associano diverse problematiche. Una corretta alimentazione è magari difficile per il problema psicologico concomitante ( è sicura che si limita nell'alimentazione senza mangiare di nascosto?). C'è un dato importante ed è la presenza di sofferenza vascolare cronica. E' da valutare il passaggio dagli ipoglicemizzanti all'insulina, che darebbe anche meno problemi ( anche se vi sono dati controversi per il rischio cardiovascolare e gli ipoglicemizzanti orali).E' anche auspicabile un controllo del dosaggio dell'eutirox, fino a raggiungere valori accettabili e tollerati.La steatosi epatica potrà essere sotto controllo regolando bene il regime dietetico e può trovare aiuto dall'utilizzo di antiossidanti e carnitina.
Rimango a sua disposizione.
Le porgo cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 183XXX

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mia madre sono sicura che non mangia niente di nascosto perchè preferisce sempre che sia io ha tenere sotto controllo sia la parte delle medicine, sia la parte dell'alimentazione,quindi quello che prende passa sempre da me.Per quanto riguarda la terapia per il diabete,siccome ha avuto lo stesso problema con le metbay, che dopo un periodo di tempo non le facevano più effetto non si potrebbe cambiare medicina senza passare all'insulina.
[#3] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Và innanzi tutto controllato se il pancreas ha ancora una buona "riserva insulinica". Gli altri ipoglicemizzanti orali hanno più o meno lo stesso principio e và valutata la possibilità che questi non facciano più tanto effetto e con il tempo non riescano più a controllare la glicemia ( come forse già sta avvenendo). Si potrebbe aggiungere un'insulina lenta la sera( es Lantus).
La cosa più importante è il controllo della glicemia, anche se ciò debba significare la somministrazione di insulina. Una valutazione di questo tipo andrebbe fatta.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 183XXX

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come si può controllare se il pancreas ha ancora una buona riserva insulinica.Un'altra domanda ma il problema dell'aumento della glicemia può essere stato influenzato dall'aumento dei valori del tsh e dall'aumento dei valori delle transaminasi ast e alt e da una precedente infezione delle vie urinarie. La ringrazio per le sue informazioni
[#5] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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LAURIA (PZ)
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Si, le infezioni possono far aumentare la glicemia, per poi rientrare però e di solito non raggiungono valori alti.Il TSH ancora alto indica,probabilmente, che per la compressa sostitutiva ( eutirox),vada rivista la posologia.Il dosaggio dell'eutirox, segue diverse vie: clinica,laboratoristica ( valori ormoni), elettrocardiografica,"metabolica". Forse il dosaggio è un pò basso, ma solo il medico che la segue, potrà valutarlo ( necessita di un esame clinico e laboratoristico). Se fosse "sottodosato", ci si potrebbe aspettare valori non alti della glicemia ( simulerebbe un ipotiroidismo, che senza la compressa comunque avrebbe).Come ci si accorge se l'insulina prodotta da sua madre non è più sufficiente? Innanzitutto, valori alti della glicemia, nonostante una dieta controllata , l'aggiustamento della posologia e la scelta degli ipoglicemizzanti orali.In secondo luogo, dei controlli di laboratorio che evidenziano una ridotta "riserva" e secrezione insulinica.
Cordiali saluti.