Utente 190XXX
Buongiorno Professori. Premetto che prima di scrivere ho già visionato tutti gli utilissimi consulti presenti sul sito inerenti allo stesso tema, pur senza trovarvi una risposta specifica.
16 giorni orsono ho ricevuto un rapporto orale passivo non protetto da parte di un soggetto sconosciuto potenzialmente a rischio mst. Il rapporto è durato pochissimo (meno di 10 secondi) e senza eiaculazione in bocca. Non ho manifestato tagli/abrasioni sul pene nè verificato visibili perdite di sangue dalla bocca della persona interessata, fattori che mi portano a escludere il discorso HIV.
I miei dubbi però permangono in relazione ad altre mst, quali in particolar modo gonorrea e clamidia (per la sintomatologia da sifilide è trascorso ancora troppo poco tempo a quanto ho letto).
In questi giorni avverto un bisogno di urinare più frequente del solito e ho notato che il meato uretrale si presenta arrossato, pur senza causarmi alcun dolore o bruciore in fase di minzione. Non ho riscontrato fuoriuscite di alcun tipo di liquido.
In relazione a questi sintomi posso però aggiungere che:
- il bisogno ricorrente di urinare potrebbe essere autoindotto dal fatto del timore di essere stato infettato da qualche mst (è possibile?);
- in tutta onestà non ricordo/conosco il colore "originale" del mio meato uretrale in stato normale, che per quanto ne so potrebbe anche non essere rosato ma presentarsi su tonalità più rossastre rispetto al glande.
Ora il mio dubbio: premesso che il rapporto è a rischio basso ma comunque a rischio, non capisco dov'è insito il rischio relativamente a gonorrea e clamidia. Ovvero, potrei averle contratte dal contatto saliva soggetto attivo-mucose del mio pene?O in che maniera si potrebbero trasmettere dal cavo oro-faringeo al pene? E' comunque necessario che ci siano abrasioni nell'apparato genitale del ricevente o il contagio può prescindere da ciò e manifestarsi anche solo per contatto tra lingua e glande?
Insomma le possibili modalità di contagio nella casistica da me descritta non mi sono chiare.

Grazie anticipatamente per il supporto che vorrete fornirmi.
[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Si la gonorrea /Chlamidia possono essere trasmesse molto facilmente con un rapporto sessuale di questo genere non protetto con persona a rischio.

Le cause di poteziali uretriti - ammesso che di questo si stia parlando - sono comunque molteplici e non per forza ascrivibili ai soli agenti infettivi menzionati

Direi che la visita con il dermatologo venereologo sia molto utile.

Inutile credo consigliare l'astensione da ogni tipo di rapporto sessuale.

cari saluti
[#2] dopo  
Utente 190XXX

Iscritto dal 2011
Gentilissima Dr. Suetti,
la ringrazio molto per la prontissima risposta.

Dunque, per verificare se ho inteso bene, il possibile contagio per clamidia e gonorrea può avvenire anche solo attraverso un contatto "fugace" tra glande e mucose della bocca/saliva? O serve qualche elemento ulteriore?

In relazione alle altre cause di potenziali uretriti cui ha fatto cenno, si possono annoverare tra queste anche infezioni di altra natura (intendo non tipicamente mst), tipo infezioni batteriche prese in ambienti a rischio (piscine/palestre ecc.) o infezioni di natura alimentare (alimenti crudi ecc.)?

In ogni caso, una uretrite come si manifesta tipicamente?
Il colore del mio meato uretrale è certamente molto più purpureo/violaceo rispetto a quello del glande...ma ciò in assenza di dolori o bruciori potrebbe anche essere uno stato normale, mi sbaglio?

Grazie nuovamente, saluti