Utente 676XXX
Salve, sono un ragazzo di 26 anni. Da qualche settimana mi accorgo di avere difficoltà nel mantenere un'erezione accettabile. "Stranamente", il problema si è presentato da un giorno all'altro. Cerco di spiegarmi meglio.
Fino a poco tempo fa non avevo problemi di alcun tipo, riuscivo ad avere un'erezione e rapporti soddisfacenti per diverse ore, ma circa 3 settimane fa, avendo un rapporto con la mia ragazza ho notato che accusavo un po' di stanchezza generale, e il minimo cessare di ogni stimolazione mi portava ad avere una diminuzione dell'erezione.
Nei giorni successivi, mi son reso conto che anche nella masturbazione avevo difficoltà nel raggiungerla e comunque nel mantenerla, bastava cessare di "stimolare" per perderla quasi completamente. E a differenza di prima, anche le stimolazioni visive sembrano quasi non avere effetto. E' come se le vivessi in modo "distaccato".

Purtroppo abito lontano dalla mia ragazza, motivo per cui riusciamo a vederci poche volte al mese, e ancora nessuna dopo quell'episodio. Sto attraversando un periodo di stress, sia sul lavoro che non. E' probabile che la causa sia da ricercare esclusivamente in esso?

Grazie in anticipo per le eventuali risposte.

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Dr.ssa Rossella Radice
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La risposta sessuale nell'uomo è spesso inficiata dallo stress: durante situazioni stressanti il nostro organismo produce adrenalina, che puo' interferire con il meccanismo fisiologico dell'erezione. Le consiglierei, visto che il disturbo si manifesta da poco, di passare un week end rilassante con la sua partner e vedere come vanno le cose. Saluti