Utente 191XXX
Buongiorno,
Desidererei ricevere un vostro consiglio per quanto riguarda mio padre che ha 78 anni ed ha subito un'asportazione della prostata nel 1999 a causa della presenza di un tumore. Non è stato sottoposto né a chemioterapia né a radioterapia in seguito non essendosi resa necessaria una terapia specifica poiché l'intervento è stato tempestivo ed ha prodotto un esito assolutamente positivo.
Nel corso di questi anni ha effettuati esami di controllo del sangue e del PSA ogni semestre e fino ad oggi il valore del PSA ha avuto un aumento non esponenziale fino ad arrivare a 0,66, poi è tornato a 0,62; gli ultimi esami effettuati hanno però evidenziato un aumento un po' più consistente, che vi riporto di seguito:
PSA 0,82
mcd 94,5
mch 32,4
Si sta delineando una situazione preoccupante? Cosa mi consigliate di fare?
Vi ringrazio tanto della disponibilità e Vi saluto cordialmente.
[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi
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Mancano i dati relativi alla data dell'intervento, all'esame istologico e quindi allo stadio di partenza del tumore(PSA PRE-operatorio, GLEASON SCORE, dimensioni e sede del tumore).

In ogni caso dopo un intervento di prostatectomia radicale il PSA deve esssere praticamente 0 ng/mL. Se supera il valore di 0,2ng/mL-0,4ng/mL ci troviamo davanti ad un verosimile caso di recidiva biochimica di malattia, caso in cui un trattamento locale, come la RT, o sistemico(con la terapia ormonale) potrebbero essere utili al controllo della situazione. Ma per capire questo, bisogna interpretare il recente andamento del PSA contestualizzandolo con i dati mancanti della storia clinica e dell'istologico. Ne parli con un radioterapista oncologo che, insieme al suo urologo, potra* valutare il percorso corretto da fare.

Su questo sito trova inoltre un mio articolo (MINFORMA) sulla radioterapia post-operatoria della prostata che le dara' ulteriori informazioni sul ruolo della radioterapia di salvataggio in questa fase di ripresa verosimile di malattia.
[#2] dopo  
Utente 191XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille Dottore, è stato molto esaustivo...seguirò il Suo consiglio interpellado gli Specialisti da Lei citati e non mancherò di leggere il Suo articolo.
Grazie davvero per la disponibilità.
Buon lavoro