Utente 191XXX
Buongiorno

Verso Novembre durante un rapporto sessuale protetto ho sentito pizzicare l'interno del pene.Inizialmente ho fatto poco caso alla cosa, in seguito pero ho notato del sangue all'interno del profilattico.
Piuttosto preoccupato mi sono recato in bagno dove notavo una fuoriuscita piuttosto copiosa di sangue dall'uretra.
Nei giorni successivi ho avuto la necessita',piuttosto insolita per me, di recarmi piu' volte in bagno.Sentivo come se la prostata facesse fatica a resistere all'accumularsi di urina.Contestualmente notavo un vistoso calo del flusso di minzione.
Ad una settimana ho notato la fuoriuscita di goccioline trasparenti di un liquido piuttosto denso ed appiccicaticcio dal lapunta del pene, situazione che e' andata avanti per un paio di settimane.
Recatomi dal medico di famiglia,questi sospettando un infezione gonococcica mi prescrive test di stamney,urinocoltura,tampone uretrale.
Nel frattempo i sintomi sopra descritti scompaiono,il flusso di urina torna normale,il fastidio alla prostata sparisce cosi come la gocciolina di essudato dalla punta del pene.
Compare invece un fastidio prima all'epididimo,poi ai testicoli.Una sorta di dolore soffuso nn persistente che compare diverse volte durante la giornata.
Nel frattempo ritiro gli esami, tutti con esito negativo.
Il mio medico quindi mi prescrive un antinfiammatorio per una settimana dicendomi di nn poter intervenire con antibiotici su di un qualcosa nn identificato.
In origine si pensava a sospetta blenorragia o clamidya, ora a sintomi scomparsi si attende l'effetto dell'antinfiammatorio.
Purtroppo a 5 giorni dalla terapia il dolore sordo ai testicoli e' ancora presente.
Cosa mi consigliate?

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Ernesto Fina
28% attività
0% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2011
Era prevedibile l'esito negativo dei tests batteriologici,visto l'uso del profilattico.E'probabile che lei abbia avuto una semplice congestione della prostata legata magari ad un rapporto troppo prolungato.I sintomi accusati sono compatibili con questa diagnosi e la fuoriuscita di materiale dal meato uretrale è riferibile a spermatorrea.Persiste una lieve algìa testicolare che scomparirà con l'assunzione degli antinfiammatori.
[#2] dopo  
Utente 191XXX

Iscritto dal 2011
Grazie della risposta Dottore.
Si puo' pensare comunque ad una infezione dovuta al danneggiamento dell'uretra durante il rapporto sessuale?
La perdita di sangue e' stata piuttosto copiosa, il danno nn deve essere stato di leggera entita'.
I giorni successivi provavo inoltre del bruciore durante la minzione.
Quello che mi sembra insolito e' il passaggio del fastidio o dolore tra uretra,prostata,epididimio e testicoli in sequenza uno dietro l'altro.
[#3] dopo  
Dr. Ernesto Fina
28% attività
0% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2011
Il traumatismo di un rapporto sessuale intenso può comportare sanguinamento sia dalla prostata,sia dall'uretra,più raramente,sia dalle vescicole seminali,in questo caso commisto allo sperma (emospermìa).Naturalmente un riscontro clinico fatto da uno specialista andrologo può definire meglio la sede del problema.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Segua le corrette indicazioni già ricevute dal collega Fina, ripeta la valutazione in diretta con esperto andrologo e poi ci aggiorni sulle indicazioni finali ricevute, se lo desidera.
[#5] dopo  
Utente 191XXX

Iscritto dal 2011
Il dolore ad epididimio/testicoli si e' intensificato, l'antinfiammatorio nn ha avuto nessun effetto.
Piuttosto ho qualche dubbio sul tampone uretrale.
Non mi era stata data nessuna indicazione sul come comportarsi prima del tampone, come consuetudine quindi la mattina ho fatto una doccia, sono andato a fare pipi, mi sono rilavato e mi sono recato in ospedale.
Solo in seguito, spulciando su internet ho visto che si sconsiglia la minzione prima del tampone per nn eliminare eventuali tracce sull'uretra.
Oggi telefono per prendere appuntamento da un Andrologo sperando di riuscire a risolvere la situazione per l'11 Febbraio perche' mi devo recare all'estero.
Spero quindi in un appuntamento piuttosto celere nonche in un rapido esito di eventuali nuove analisi.
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Se ce la fa comunque porti all'andrologo l'esito del tampone già fatto.
[#7] dopo  
Utente 191XXX

Iscritto dal 2011
Torno ora dall'andrologo.
Dunque, e' stato molto deciso nella sua diagnosi, seppur in presenza di analisi negative mi ha detto che mi sono preso la blenorragia.
I falsi negativi probabilmente derivano dal ritardo con il quale sono stati effettuati gli esami rispetto al contagio.
Terapia, 15 gg di Ciproxin 1000 piu 10gg di supposte Tolpan se nn sbaglio (la ricetta ora e' in farmacia).
Il dottore nn era d'accordo con la cura prescrittami dal mio medico, secondo lui queste infezioni sono da eradicare subito nella maniera' piu' cruenta ( x l'infezione) possibile, un semplice trauma uretrale nn avrebbe portato a dolori a prostata prima epididimio, testicoli e dotto deferente poi.
Dice che nel giro di 5gg dovrei notare i primi miglioramenti.

[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Bene , ora segua le indicazioni ricevute.