Utente 189XXX
Cari specialisti,
ho 22 anni e vi chiedo un consulto su questo problema.
Durante la penetrazione il mio pene si piega alla base rendendo praticamente impossibile la penetrazione stessa. Ciò credo sia dovuto al fatto che l'erezione che ho da un po' di tempo non è completa, tempo fa infatti avevo erezioni normali con rigidità soddisfacente. La scarsa rigidità si evince soprattutto nella zona bassa del pene dove, appunto, si verifica il piegamento; la zona superiore invece rimane all'incirca rigida come nei mesi precedenti. E' possibile che ci sia stato un danneggiamento all'interno del pene? si potrebbe esser danneggiato qualche tessuto o qualche vaso sanguigno che contribuisce all'erezione?
Grazie e cordiali saluti.

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Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Difficile da dire per web, ma se il piegamento è determinato da una diminuita rigidità: verisimilmente no.
Naturalmente è consigliabile una valutazione andrologica diretta per inquadrare correttamente il problema di perdita di qualità della rigidità.
[#2] dopo  
Dr. Ernesto Fina
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NAPOLI (NA)
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Ritengo sia molto difficile,se non impossibile,che una rigidità insufficiente si manifesti in modo distrettuale alla base del pene.Può verificarsi semmai il contrario e cioè che un pene non pienamente eretto sia parzialmente flaccido verso la sua estremità distale.E'assolutamente necessario consultare il suo andrologo di fiducia per verificare,attraverso una erezione indotta,l'effettiva situazione.
[#3] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2011
Egregi Dottori,

devo dirvi che, molto probabilmente, a distanza di qualche anno, ho trovato la vera causa del problema.
Ho infatti appena effettuato delle analisi del testosterone libero e del cortisolo totale. I valori del testosterone sono bassissimi: 6.9 pg/mL (il valore minimo di riferimento riportato sull'esame è superiore a 8), mentre quelli del cortisolo si avvicinano al valore massimo.

C'è però una cosa che ancora non mi spiego. Faccio palestra da Gennaio e, tutti i miei amici, mi dicono che sono notevolmente aumentato di massa muscolare, vedendo quel valore di testosterone libero e cortisolo mi pare strano però di fatto così é. Probabilmente ho buoni valori di GH e IGF-1.

Inutile dirvi che sono seriamente preoccupato, prima possibile mi recherò dall'andrologo.

Ho però molta paura nei confronti delle terapie sostitutive esogene... Gli effetti collaterali narrati da molti specialisti mi spaventano un po', soprattutto la possibile perdita di capelli, l'acne e la soppressione del testosterone endogeno (anche se è già bassissimo).

Voi cosa ne pensate? Vi ringrazio.