Utente 191XXX
Buonasera Gent.ssimi Dottori,

sono un ragazzo di 24 anni, alto 1,83 per 90 kg.
Conduco una vita sedentaria e vorrei sottoporVi il mio problema.
Mi piace praticare sport ed in particolare il nuoto.
Succede spesso però che dopo aver nuotato (circa 30 minuti), uscendo dall'acqua, mi capita di avvertire un fortissimo senso di nausea, vertigini, senso di svenimento, formicolii a mani e piedi (tali da non riuscire a muovere le dita) forti crampi addominali, tachicardia. Il tutto scompare progressivamente rimanendo sdraiato per qualche minuto ma Vi assicuro che è una sensazione bruttissima che lascia non pochi segni sul mio stato emotivo.
La prima volta che successe abbandonai l'idea del nuoto (anche perchè solo quando pratico questo sport mi succede) e mi dedicai ad altro, ma, convinto anche dai miei familiari pensando che fosse una cosa sporadica, ci riprovai.
La cosa successe nuovamente ed allora mi sottoposi ad un Holter delle 24 ore, che risultò nella norma. Qualche anno prima di iniziare a praticare il nuoto, per altri motivi non inerenti alla mia salute, feci un ecg sotto sforzo, anche questo risultato nella norma.
Il mio medico mi disse che probabilmente il mio corpo non era abituato a quel tipo di sforzo e quindi mi consigliò di procedere cautamente in vasca e di fermarmi quando cominciavo ad essere stanco.
Così feci, cominciai graduatamente, prima 10, poi 15, poi 30 e poi 40 minuti di nuoto leggero, e non avvertii più lo stesso sintomo.
Nell'ultimo periodo, per vari motivi non inerenti alle mie condizioni di salute ho abbandonato il nuoto per circa 2 mesi.
Oggi mi sono recato nuovamente e purtroppo è successa la stessa cosa, con appena mezz'ora di nuoto!
Aggiungo che qualche giorno fa ho fatto un esame del sangue di routine (compreso tiroide) risultato secondo il parere del mio medico, pienamente nella norma.
Cosa mi consigliate? Potrebbe essere un problema al cuore non rilevato dagli esami che ho fatto? O altro?

Vi ringrazio anticipatamente

Distinti saluti

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Dr. Maurizio Cecchini
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Quello che lei riferisce e' probabilmente una crisi vagale legata tipicamente al nuoto: quando lei e' immerso infatti, il ritorno venoso verso il cuore e' garantito dalla stessa pressione dell'acqua che "spreme" il sangue verso il cuore. Tipicamente quando si e' fatto uno sforzo in acqua e si esce,quyesta pressione che facilita il ritorno venoso viene a mancare bruscamente e provoca esattamente i sintomi che lei riporta: possono anche essere presenti diarrea, o stimolo alla defecazione, eruttazioni, senso di mancamento con tachicardia, che si risolvono solitamente con la posizione sdraiata. Si tranquillizzi poertanto..gli esami da lei eseguiti sono piu' che sufficienti. Cordialita'
cecchini
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