Utente 182XXX
Gentili Dottori,

espongo il caso di mia moglie, 39 anni.
Il 10 febbraio 2009 è stata sottoposta a TAC all'addome con mezzo di contrasto per una cisti al rene. Durante l'esame ha avvertito bruciore interno all'addome fino ai genitali e nausea. Dopo l'esame ha avuto molte scariche di diarrea, fortissimi dolori allo stomaco, sensazione di sapore metallico in bocca.
Dopo circa 2 mesi ha avuto un intervento di appendicectomia, ha avvertito prurito potentissimo nel basso addome e alla zona clitoridea, con bolle all'uretra e una bolla al cappuccio del clitoride, e una sensazione di pressione all'addome.
Tali sintomi persistono ancora con sensazione di prurito e calore al basso addome e bolla pruriginosa nel cappuccio del clitoride.
Potrebbe essere una reazione ritardata al mezzo di contrasto iodato?
Faccio presente che, dopo il mezzo di contrasto, mia moglie è diventata per un certo periodo più sensibile a cibo e farmaci (con manifestazioni di prurito e orticaria).
Aggiungo che quando le è stata somministrata una fiala di Bentelan, ha riscontrato un giovamento immediato, relativamente alla pressione che avvertiva al basso addome.
Eventualmente quali farmaci può assumere nell'ipotesi di una reazione allergica e che tipo di esami può fare?

Vi ringrazio per l'attenzione.

Distinti saluti.

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Dr. Jan Walter Schroeder
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Non mi sembra una reazione da mezzo di contrasto perchè i sintomi sono principalmente del tipo cutaneo e/o respiratorio. Potrebbe essere però una reazione aspecifica che ha doto fastidio. Può provare ad assumere un antistaminico per qualche giorno soprattutto per il prurito.
Cordiali saluti