Utente 134XXX
Buongiorno, da qualche anno ormai lamento extrasistoli che a periodi si fanno più frequenti e più fastidiose. Circa un anno fa, in un momento di particolare stress, ho eseguito una serie di controlli cardiologici (ecg, ecg da sforzo, holter 24h) anche per indagare su episodi di TPSV che all'epoca mi davano il tormento. Nello stesso periodo ho fatto anche una visita gastroenterologica per disturbi da riflusso. Gli accertamenti non hanno evidenziato nulla dal punto di vista cardiologico, a parte alcune anomalie della ripolarizzazione e alcuni isolati eventi sopraventricolari (singoli, mai in coppie o triplette), pertanto non vi è stato ulteriore approfondimento, ma i disturbi sono rimasti.
La situazione si risolta quasi del tutto con il trattamento della sospetta gastrite/esofagite tramite pantoprazolo, e fino a qualche giorno fa posso dire di aver convissuto tranquillamente con le rare extrasistoli che si sono presentate.
Ultimamente sono ospite da una parente che cucina per me e ho dovuto cambiare radicalmente le mie abitudini alimentari, sia per la quantità di cibo consumato in un singolo pasto (perché rifiutare è difficile!), sia per la composizione dei pasti (sicuramente più proteici e conditi di quanto sono abituata ad assumere). Da qualche giorno, quindi, ecco rispuntare acidità, fastidio epigastrico, ecc., e soprattutto extrasistoli fastidiose e frequenti (3-4 al giorno), alcune isolate, altre in serie (o almeno così mi sembra).
E' davvero possibile che la gastrite o disturbo analogo possa influire così notevolmente sulle aritmie cardiache? Dovrei "preoccuparmi" e rifare gli esami cardiologici? Preciso che quando i medici mi vedono, poco manca che ridano delle mie preoccupazioni, perché in effetti non ho nessun fattore di rischio: ho 27 anni, sono leggermente sottopeso, la pressione è di solito 100-60, non fumo, non bevo, ecc. Tuttavia, nonostante tutto il "lavaggio del cervello" che mi faccio per non cedere all'autosuggestione, quando il cuore sobbalza così frequentemente i dubbi vengono.
E per curiosità, a cosa possono essere dovuti questi disturbi della ripolarizzazione? C'è qualcosa che posso cambiare nel mio stile di vita per prevenirli?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei descrive perfettamente delle aritmie innocenti MA FASTIDIOSE tipice di chi ha problemi gastrici.
La sua giovane eta' e l abanalita' delle aritmie ora citate non mi inducono a consigliarle altri esami e nemmeno alcuna teraèpia.
Ritengo tuttavia che l'aqssunzione di carbone vegetale dopo ogni pasto, assieme alla rinuncia eventuale a bevande gassate o a base di vino bianco e derivati (ammesso e non concesso che lei ne faccia uso) potrebbe esserle di estremo aiuto.
Cordialmente
cecchini
www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi lei descrive perfettamente il caso di pazienti con aritmie cardiache banali MA FASTIDIOSE, legate a problemi gastrici . Snceramente , alla sua eta' non consiglierei alcun ulteriore accertamento ne' terapia,
Ponga molta attenzione all alimentazione e son certo che l assunzione di carbone vegetale dopo ogni pasto le sarebbe utilissimo.
Cordialmente
Cecchini
www.cecchinicuore.org
[#3] dopo  
Utente 134XXX

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Grazie mille
saluti