Utente 191XXX
Gentili Dottori

Passo la maggior parte dell'autunno ed inverno con il fazzoletto al naso.
Ogni minimo sbalzo di temperatura ed umidita' determinano il ripresentarsi di un potente raffreddore con gocciolamento continuo del naso che magari era sparito da soli pochi giorni, inoltre spesso e volentieri da questa situazione deriva uno stato di debolezza generale con l'insorgere spesso di leggeri a volte piu' importanti sintomi influenzali (mal di gola, tosse, alcune linee di febbre).
Come se non bastasse una cosa analoga, anche se con minore frequenza, si presenta in estate, specialmente quando passo da luoghi caldi ad alti raffreddati con aria condizionata.
Cerco di tenere una dieta varia e mi imbottisco letteralmente di integratori di vitamine e sali minerali, nonche' di medicinali omeopatici ed ormai ho provato tutti i farmaci contro il raffreddore e gli stati influenzali e nessuno di questo si e' rivelato efficace (l'unico che mi da' ancora un po' di sollievo e' l'aspirina).
Ho 33 anni, sono alto 1.88 e molto magro, il che mi rende ancora piu' sensibile al freddo di cui soffro, d'inverno dormo con tre coperte con 22 gradi in appartamento, forse dovuto al fatto che la mia circolazione sanguigna non e' ottimale.
I miei amici mi consigliano di fare sport, sono molto sedentario, per riattivare la circolazione ed alzare il sistema immunitario.
Ho provato, ma ogni volta che comincio un'attivita' sportiva, dopo pochi giorni devo gia' interromperla per il ripresentarsi di un novo e potente raffreddore.
Un'ultima informazione, da adolescente ho effettuato per 7 anni il vaccino per gli acari della polvere.
Sono un caso disperato?! Dite che sia necessario che mi faccia vedere da un immunologo? Attendo vostre gradite risposte.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
si è risposto da solo! L'idea di passare la visita (da uno specialista in allergologia e immunologia clinica) per fare il punto della situazione è assolutamente sensata. In più, se non l'ha già fatto, valuterei anche la funzione tiroidea.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 191XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per la risposta!
Ascoltero' i suoi suggerimenti.
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Prego. Saluti,