Utente 191XXX
Salve
Sono Cinzia, ho 23 anni e da un pò navigo in rete per trovare risposte al problema che da un po affligge mio padre , il quale ha 53 anni, è sempre stato in ottima salute ma in quest'ultimo periodo accussava un dolore forte alla spalla destra e giù infondo la schiena.
Dopo un day hospital gli è stato riscontrato un nodulo al torace di cui uno piccolissimo è cresciuto in quest'ultimo mese.
Proprio oggi gli ripetono la broncoscopia, perchè i dottori sostengono
che il punto dove si trova è pericoloso e non ci si può intervenire chirurgicamente.
Non posso dare termini specifici perchè non mi trovo nel mio paese ma sono fuori per lavoro e cerco di dire ciò che i miei familiare mi cominicano.
Ma è mi chiedo come è possibile che un nodulo non si posso esportare'?capisco che può essere un punto delicato, ma siamo nel 2011 l'era in cui si fà di tutto e mio padre non può guarire?
La scintigrafia è uscita negativa, la prima broncoscopia pure!
e allora se gli oragani non sono infetti, cioè la metastasi non sussiste perchè non operano?
vi prego rispondete sto impazzendo!

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Dr. Paolo Scanagatta
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Buongiorno,

non posso entrare nello specifico vista la storia lacunosa e incompleta.

Volevo tuttavia chiarirle ch i problemi da affrontare per poter capire che terapia sia meglio fare nel caso di un nodulo polmonare sospetto in senso tumorale sono due:

- avere un prelievo di materiale in grado di consentirela diagnosi della malattia

- ottenere una stadiazione accurata della malattia (cioè la sua estensione nell'organismo)

Non sempre l'indicazione è di asportare il nodulo con la chirurgia, che è una terapia localizzata e che quindi può essere inefficace o dannosa, spesso bisogna prima ricorrere a cure mediche sistemiche (chemioterapia), per riconsiderare eventualmente la situazione dopo alcuni cicli.

Rimango a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.