Utente 190XXX
Salve, mi rivolgo a questo sito per un problema molto delicato e che ho sempre sottovalutato. Da poco sono stata operata per la seconda volta alla bocca dove mi è stato tolto un papilloma. Purtroppo trattandosi di un problema così particolare spesso ci si sente in diffoltà a fare delle domande esplicite al proprio medico e vagare su internet forse è l'ultima cosa da fare, c'è soltanto da impazzire.Ora sono inattesa di fare l'esame istochimico, sinceramente non ho capito perchè non l'Hanno fatto durante l'intervento. Vorrei sapere in cosa consiste questo esame, come si effettua e se se serve realmente ad individuare con certezza il ceppo di hpv a cui appertiene. Desiderei inoltre sapere se l'hpv in bocca si può contrarre solo con i rapporti orali o anche in altro modo(es. se il mio ragazzo pratica sesso orale a me e poi mi bacia può succedere ugualmente? o anche ingerendo qualcosa di infetto?), e in media dopo quando tempo si manifesta dal momento del contagio. Inoltre vorrei sapere a quali esami dovrebbe sottoporsi il mio ragazzo per valutare un eventuale contagio, alcune volte è capitato che sul suo pene ci fossero delle piccole macchie rosse. Cosa potrebbero essere? Vi ringrazio in anticipo per le delucidazioni che mi fornirete!
[#1] dopo  
Dr. Franco Alfredo De Domenico
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Oltre l'80% della popolazione è entrata in contatto con il papilloma virus, tuttavia solo una minima parte di essa svilupperà un papilloma. Sul perchè alcune persone lo sviluppino ed altre no, si pensa sia legato ad intrinseche capacità o deficienze del proprio sistema immunitario.
Del papilloma virus esistono vari ceppi, ciascuno identificabile da un numero (oltre 100 tipi), alcuni di essi sono totalmente innocui, altri sono stati sospettati (ma sempre in percentuali bassissime) di provocare degenerazioni dei tessuti con cui entrano in contatto.
Il virus si contrae con rapporti interumani, anche semplicemente cutanei, per cui la prevenzione si basa più su semplici misure igieniche che con paranoiche forme di pulizia.
Le stesse banali verruche delle mani sono causate dall’HPV
Fatto questo preambolo, le dico che l'esame istologico che le è stato effettuato era necessario per capire a quale ceppo appartenesse il "suo" papilloma. Non è stato fatto durante l'intervento in quanto inutile ai fini terapeutici. Un esame estemporaneo è una procedura molto elaborata e costosa riservata ai tumori per i quali conoscere, in corso d’opera l’istotipo e gli eventuali margini di resezione sono indispensabili per il corretto trattamento. Comunque l’esame istologico consiste nella visione microscopica del suo papilloma e di eventuali reazioni biochimiche volte alla determinazione del tipo. Ovviamente qualora si trattasse di un sierotipo “sospetto”, verrà controllate semplicemente nel tempo, senza altre drammatiche misure.
Per quanto riguarda la latenza come le dicevo, si tratta di un’infezione ubiquitaria, quindi le persone “vergini” al virus sono rare. Anche il tempo di insorgenza quindi è soggettivo.
Per forme gravi e multidiffuse esistono cure delle quali si occupa in genere l’infettivologia in specie o comunque la medicina interna
[#2] dopo  
Utente 190XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per la sua risposta. Per quanto riguarda le informazioni relative al mio ragazzo, mi rendo conto che non rientrano nella sua specializzazione, ma volevo chiederle se può comunque indicarmi quali esami dovrebbe fare. La ringrazio ancora per tutto.