Utente 176XXX
Egr. Sig. Dottore le scrivo per avere delle delucidazioni in merito ad un problema che sto vivendo. A seguito di un rapporto sessuale non protetto ho contratto la sifilide, per quanto rigurda le altre malattie veneree, in particolare l'hiv, sono tranquillo in quanto i test sierologici a 3, 6 e 9 mesi dall'evento a rischio sono risultati negativi. L'infettivologo che mi sta seguendo mi ha prescritto un ciclo di eritrocina 1000 mg due volte al giorno per 30 giorni. La prescrizione di questo farmaco è legata alla possibilità che io risulti allergico alle penicelline (questo perchè ricordo che da bambino ho avuto problemi con lo ZIMOX), inoltre mi è stato prescritto anche il test allergologico, e questo è fissato per la settimana prossima.
Le mie domande in merito a questo problema sono le seguenti:
1) la sifilide mi è stata diagnosticata a seguito della positivizzazione del test sierologico VDRL, questo si è verificato dopo 9 mesi dall'evento a rischio, prima infatti il test (ripetuto a 3 e 6 mesi dall'evento a rischio) risultava sempre negativo, e l'unico sintomo era un rash cutaneo roseoliforme, ad oggi si è verificato che il VDRL è positivo pero' continua ad essere negativo il TPHA come è possibile questo, in termini medici come si spiega?
2) l'esantema roseoliforme è il segno clinico della sifilide secondaria, è possibile raggiungere lo stadio secondario senza che i test sierologici si positivizzino?
Simultaneamente a questo problema ve ne è un altro, ovvero una forma di acne nodulo cistica, definita moderata dalla mia dermatologa di fiducia. Il problema è che mi era stata prosepttata la possibilità di una terapia con ROACCUTAN, questo prima di scoprire il problema della sifilide. Le mie domande in merito al problema dell'acne sono queste.
1) vi sono problemi se intraprendo la terapia con isotretinoina simultaneamente alla terapia per guarire la sifilide?
2) in caso di risposta affermativa dovrei cominciare la terapia a metà febbraio, sapendo che la durata della cura viene stabilita in base al peso corporeo, poichè il mio peso è di 73 Kg quanto dovrebbe durare?
3) poichè la terapia con roaccutan va sospesa nei mesi estivi, e poichè determina un peggioramento iniziale, nel caso in cui non dovessi riuscire a portarla a termine è possibile che la mia acne peggiori senza ulteriori miglioramenti dopo la sospensione del trattamento?
4) in alternativa al roaccutan so che vi sono dei gel con lo stesso principio attivo (isotretinoina) è il caso di preferire questo tipo di trattamento al roaccutan, almeno per temporeggiare fino a settembre prossimo quando dovrei poter iniziare e concludere la terapia con roaccutan senza interruzioni intermedie?
Grazie per l'attenzione.
Distinti Saluti.

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Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
la VDRL può dare dei falsi positivi quando vi siamo altre malattie concomitanti o assunzioni di sostanze; il TPHA invece è molto specifico e in caso di sifilide diventa sempre positivo.
Sista parlando della storia naturale di una infezione nn trattata.
Comunque in periodo secondario tutte le reazioni sono positive , per cui la inviterei a estendere la diagnostica ad altre reazioni , che sicuramente il suo dermatologo le farà fare.
I mesi di isotretinoina , che potrebbe essere anche 6, dovrebbero essere continuativi, e con esami preventivi e quant'altro, andrebbe ad iniziare un pò tardi.
Il dosaggio può oscillare attorno agli 0,6 pro Kg pro Die, con variazioni a seconda del collega , anche in relazione alla dose cumulativa finale e del tempo a disposizione.
Il gel NON è certamente efficace come il farmaco sistemico, quindi è da valutare.
Cordialità