Utente 330XXX
Egregio dottore, nonostante faccia attività sportiva (nuoto, arti marziali) da qualche anno ho notato che i capillari delle gambe cominciano a rompersi (o comunque ad essere evidenti). Vorrei andare in una piscina con acqua riscaldata un paio di volte al mese, ma temo che l'acqua calda possa aggravare la situazione. E' così?
grazie
Barbara
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
52% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2000
Prenota una visita specialistica
Le fonti di calore eccessive o comunque superiori alla temperatura corporea certamente non sono indicate. Il nuoto si.
Altre misure preventive potrebbero essere prese in considerazione dopo che le sue manifestazioni cliniche siano state opportunamente inquadrate mediante consulto specialistico ed eventuale ecocolordoppler
[#2] dopo  
Dr. Mario Forzanini
24% attività
0% attualità
16% socialità
BRESCIA (BS)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2002
ogni forma di attività in acqua ha un ruolo benefico nella sintomatologia delle patologie venose e capillari. La temperatura dell'acqua però non deve essere superiore a quella del corpo. concordo con il Collega che mi ha preceduto in merito alcorretto inquadramento clinico e strumentale del problema. Le considerazioni espresse sono infatti solo di ordine generale.
[#3] dopo  
Dr. Salvatore Ferrari Ruffino
24% attività
0% attualità
8% socialità
MESTRE (VE)
Rank MI+ 32
Iscritto dal 2007
sono daccordo con i Colleghi su tutto quanto detto fin ora
cordiali saluti
www.istitutoflebologico.it
[#4] dopo  
Utente 330XXX

Iscritto dal 2007
Grazie a tutti per le Vs risposte
saluti
Barbara