Utente 441XXX
Buongiorno,

so che l'unico modo per avere la certezza è il test .. ma nel frattempo sono un po' comfuso (e molto preoccupato).

A fine Agosto ho ricevuto una fellatio non protetta da una "persona a rischio" .. dopo una settimana sono cominciati una serie preoccupante di sintomi che permangono tuttora (mal di gola, stanchezza, linfonodi dolenti, varie ed eventuali) ... oramai sono passate 5 settimane ma i miei disturbi rimangono. Ho fatto il test (incluso ag P24)a 22 giorni dal fatto ed è risultato negativo, in più, visto il tipo di rapporto, mi hanno sconsigliato di rifare il test e mi hanno detto di "mettermi l'anima in pace" che non ho nulla (anche le analisi del sangue sono ottime). E' vero che in fondo il rapporto orale passivo non è a rischio e basta un test a 3 settimane? La persona che ho interpellato (medico) mi dice una cosa .. ma in internet ne leggo un'altra ... non manco di sfiducia verso il mio dottore .. ma visto il mio stress e visti i miei sintomi ... sono un po' preoccupato.

Grazie

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentilissimo paziente il rapporto descritto è a basso rischio. Se i suoi attuali sintomi fossero di sieroconversione ed eseguisse il test questo sarebbe significativo. Il test definitivo al di la di ogni dubbio è comunque a 100 giorni dal contatto a rischio.
Marcello Masala MD
[#2] dopo  
Utente 441XXX

Iscritto dal 2007
Dottore scusi ... ma la frase "Se i suoi attuali sintomi fossero di sieroconversione ed eseguisse il test questo sarebbe significativo" mi è rimasta criptica .. che intende dire?

Poi avrei un ultimo quesito da porle (sia gentile ma può immaginare lo stato di stress ...)

Informandosi su internet si legge un po' di tutto ed il suo contrario .. in sostanza: a parte la plausibilità biologica di trasmissione dell'Hiv tramite rapporto orale passivo (fellatio), sono mai stati documentati dei casi? Ho letto qualcosa sull'argomento che faceva riferimento ad uno studio sulla comunità gay di San Francisco, ma si riferiva ad "eventi" attivi o passivi?

L'ISS addirittura mi ha sconsigliato (attraverso il numero verde) di rieseguire il test se non per mia sicurezza (visto che continuo ad avere una sintomatologia che non so a cosa attribuire) ma escludono la possibilità di contagio ... dicono sarei il primo ... e il primato non mi interessa!

Grazie ancora per la ulteriore delucidazione.
[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Contagio per chi subisce un rapporto orale passivo è non raro ma addiritura eccezzionale. La frase criptica significa che se uno esegue un test durante la sieroconversione il test è positivo. Quindi se un test viene negativo durante i sintomi di una sospetta sieroconversione vuol dire che quei sintomi nulla avevano a che fare con l'HIV.
Marcello Masala MD
[#4] dopo  
Utente 441XXX

Iscritto dal 2007
Dottore grazie del servizio che offrite e della ulteriore delucidazione.