Utente 192XXX
Gentili Dottori chiedo il vostro aiuto per un problema che mi perseguita da anni. Praticamente mi succede che quando ingoio,quando c'è il cambio stagione o a volte anche senza nessuna motivazione, mi si stappano le orecchie, così lo definisco perchè non saprei come altro dire.Sento un rumore dentro l'orecchio come una membrana che vibra e subito dopo si stappano.Da quel momento sento il mio respiro dentro la testa e non fuori e se parlo sento sempre la mia voce nella testa come se mi fossi tappata le orecchie con le mani e tutto ciò che viene da fuori lo sento lontano e distorto fino a quando non mi tappo il naso con le dita e do un colpo di respiro verso dentro.Da quel momento torna tutto o quasi,normale, perchè a volte capita che sento un forte senso di pressione per un pò. Il vero problema è che soprattutto nel cambio stagione non riesco a ritapparmi le orecchie tappandomi il naso e mi sento davvero impazzire nel sentire il mio respiro nella testa e nient'altro.Da due anni a questa parte soffro spesso di vertigini e soprattutto d'estate finisco in ospedale perchè sto davvero male per un pò e non mi riprendo fin quando non mi somministrano dei farmaci. Ho fatto varie visite ma mai nessuno e riuscito a capire qual'è il mio problema. Dicono sempre di fare aerosol ma nn risolvo nulla.Solo una volta mi hanno detto che ho un problema meccanico dell'orecchio, dopodichè mi hanno allargato le braccia e nn mi hanno saputo dire più nulla.Per quanto riguarda le vertigini dicono sia colpa della cervicale. Vi chiedo gentilmente di aiutarmi, di darmi un parere, un consiglio o qualsiasi altra cosa che mi possa aiutare nel capire o magari avvicinarmi al mio problema che a volte mi fa davvero impazzire. Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità e mi scuso se sn stata poco chiara, ma non sapevo davvero come altro spiegarmi. Grazie ancora per la vostra attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Franco Alfredo De Domenico
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Molto velocemente alla sua lunga domanda le consiglio vivamente:
Visita otorino, endoscopia nasale, esame audioimpedenzometrico con prove tubariche. Solo allaora eventuali prove vestibolari.

Le sue vertigini potrebbero dipendere tanto da un fattore di depressurizzazione mesotimpanica dovuta a problemi delle tube uditive o anche di respirazione nasale, oppure anche da problemi vestibolari propri.
A volte anche una cattiva respirazione nasale dovuta ad ostruzione nasale può determinare un quadro come il suo

Il mio consiglio è quindi un'accurata visita specialistica.
[#2] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, il suo problema é costituito probabilmente di una disfunzione tubarica. La tuba (di Eustachio) è quel tubicino che mette in comunicazione con il retrobocca l’orecchio medio (cassa timpanica), e serve ad aerarla e a mantenere l’equilibrio pressorio fra le due superfici del timpano. Quando per vari motivi (ad esempio sbalzi di quota) l’equilibrio si altera, si ha una sensazione di “tappamento”, simile a quella che lei lamenta, che perdura fino a quando l'equilibrio pressorio é ristabilito, di solito attimi o minuti in situazioni normali.
Il problema della disfunzione tubarica è solitamente di competenza dell’Otorinolaringoiatra, ma molte volte questo problema è in rapporto con un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, quando questo risulti malplosizionato a causa di una malocclusione dentaria: appare evidente come, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all'interno della cassa rimpanica, dell'equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall'altro un cronico dislocamente posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi al permanere della spiacevole sensazione che lei periodicamente lamenta. Ovviamente tutte le situazioni, anche stagionali, che aumentano le possibilità di produzione di catarro facilitano l'insorgenza o l'aggravamento del problema.
Quanto sopra risponderebbe anche all’ipotesi di “problema meccanico” che le è stata formulata.
Per quanto riguarda le crisi vertiginose, poiché credo abbia già effettuato gli abituali accertamenti del caso, potrebbe anche in questo aspetto essere utile considerare l'oportunità di rimuovere l'eventuale conflitto tra condilo mandibolare e l'orecchio. Infatti una dispfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) spesso si accompagna ad una sintomatologia vertiginosa, anche perché la malposizione della mandibola può riverberare un una malposizione compensatoria delle vertebre cervicali, e concorrere per questa via all'insorgenza di vertigini.
Per tutto ciò le consiglierei di consultare anche un dentista che si occupi di disfunzioni dell’Articoilazione Temporo Mandibolare.
[#3] dopo  
Utente 192XXX

Iscritto dal 2011
Gentili dottori vi ringrazio molto per la vostra attenzione e per avermi risposto e mi scuso per aver tardato nei ringraziamenti. Farò ciò che mi avete consigliato, anzi a dir la verità ho già prenotato una visita otorino e la visita dal dentista che farò a breve. Avrei bisogno di un altro vostro parere. Ho letto sul web della malattia o sindrome di Meniere e nei sintomi letti ce ne sono alcuni uguali ai miei descritti sopra.Secondo voi potrebbe essere un'altra strada da seguire? Vi ringrazio ancora per la vostra attenzione e vi auguro una buona giornata!
[#4] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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ROMA (RM)
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Gentile paziente, sull'argomento Malattia di Meniere trova un mio articolo al seguente indirizzo:
http://www.salus.it/odontoiatria-c35/malocclusione-dentaria--disfunzioni-dellarticolazione-temporo-mandibolare-e-malattia-di-meniere-1286.html

Cordiali saluti. Edoardo Bernkopf