Utente 241XXX
Gentili Prof. nel ringraziarvi in anticipo per il servizio che offrite, spero possiate rispondere alle mie domande.
Sono un ragazzo di 19 anni, da diverso tempo ormai ho una curvatura sulla sinistra del pene eretto (quasi invisibile o del tutto inesistente quando il pene è nello stato normale).
Le mie domando (sperando che possiate rispondere a tutte, la D è quella che mi tormenta di più) sono:
a) da che cosa dipende questa curvatura sulla sinistra del pene?
b) Può dipendere dall’essersi sempre masturbati con una mano (quella destra) ed avere così causato od accentuato la curvatura verso un lato?
c) Quando non mi masturbo per giorni la curvatura sembra diminuire, è possibile quindi combatterla con qualche esercizio manuale?
d) Mi sono accorto per caso di un fatto strano che mi turba non poco: quando avevo circa 17 anni mi capitava di prendere le misure del mio pene eretto ed esse erano circa di 16-16,5 cm,
è capitato qualche giorno fa così quasi per caso di prendermi le misure del pene eretto ed esse, risultavano essere di circa 14-14,5 cm (per sicurezza ho misurato svariate volte il pene), c’è una spiegazione a tutto ciò? Esistono fenomeni di ritenzione? Se si da cosa possono essere causati?
PS: io sono soddisfatto delle misure del mio pene e solo che vorrei capire come mai si accorcia , giusto per non trovarmi fra 20 anni senza!
Grazie infinite a tutti i medici che avranno la pazienza di rispondermi!

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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NAPOLI (NA)
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1-2 possono essere congenite o dovute a microtraumi dovuti alla masturbazione
3. è nella norma non si preocupi non scomparirà ,
per quanto riguarda tale curvatura in linea gereale se non le causa probelmi durante il rapporto, non deve fare nulla, cmq è sempre consigliabile in modo da avere una giusta valuatazione e la reale entità di tale problema una visita urologica, con un eventuale ecografia peniena
[#2] dopo  
Utente 241XXX

Iscritto dal 2007
Ringrazio molto il Professor Quarto per la sua risposta ma se qualcuno potesse rispondere anche al punto d) gilene sarei grato.
Sentiti ringraziamenti
Alessandro
[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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a) verisimilmente è una causa congenita;
b)non credo
c) direi di no
d)la retrazione del pene non avviene in una curvatura congenita, mentre è possibile per una curvatura secondaria, per esempio a traumi, con aree di fibrosi, ma non sembrerebbe il suo caso. In caso di dubbio è consigliata una visita andrologica.

Cordialmente,

Edoardo Pescatori
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
al punto D delle sue domande non è possibile rispondere in modo corretto se non si fa una valutazione clinica in diretta del suo problema complessivo. Senza tergiversare oltre consulti un esperto andrologo.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org

[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore,

a) la curvatura dell'asta in erezione ,a 19 anni, è legata quasi sempre a fattori malformativi congeniti
b) assolutamente non è possibile
c non esistono esercizi manuali che possano modificare il pene
d) il pene a 19 anni non può accorciarsi. Non è così semplice misurare il pene di un soggetto. Il margine di errore, sembra strano, ma dipende da tanti fattori, ma non da malattie che non siano traumi, fibrosi, interventi....... ( che lei non denuncia)
Si faccia vedere da uno specialista
cari saluti
[#6] dopo  
Dr. Daniele Masala
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POZZUOLI (NA)
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Le cause di accorciamento penieno sono generalmente dovute ad esiti di retrazione da fibrosi post trauma.
Esercizi manuali non sono utili alla risoluzione del problema che deve essere preso in considerazione solo quando comporta un chiaro problema di tipo doloroso o l'impossibilità ad avere rapporti.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
[#7] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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sono daccordo con quanti mi precedono
[#8] dopo  
Utente 241XXX

Iscritto dal 2007
Cari dottori in seguito a quanto letto, ed all'aver constatato che la curvatura mi semba aumenti di giorno in giorno con il conseguente accorciarsi del pene allo stato eretto.
Volevo chiedere cosa mi consigliate di fare per escludere un qualche problema degenerativo.
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Caro lettore,
quadri clinici particolare e "specifici" come il suo non possono essere risolti tramite una semplice e-mail e richiedono sempre una attenta valutazione clinica in diretta prima di capire la causa del problema e poi impostare le necessarie strategie terapeutiche. A questo punto è indispensabile e utile una attenta valutazione andrologica.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org