Utente 193XXX
Buongiorno,

dopo un episodio di battiti aumentati a 160 per qualche minuto mi sono recata al pronto soccorso dove mi hanno fatto ecg + ecocardiogramma, tutto nella norma. Mi hanno diagnosticato una tachicardia sinusale secondo loro di origine nervosa. Mi suggeriscono di fare l'holter ecg dinamico, l ho fatto facendo tutto quello che faccio di solito, anche camminare per 50 minuti di fila a passo veloce fino al lavoro (lo faccio tutte le mattine). Il risultato e' stato nessuna pausa degna di nota no palpitazioni nulla, battito massimo 130 mentre camminavo veloce (ho tenuto un diario) e minimo 58 mentre dormivo, con un battito medio di 85 e questo mi risulta, ce l ho sempre un po' accellerato perche' sono sempre in movimento, anche in casa. Alla luce di questi esami posso stare tranquilla dal punto di vista cardiologico? perche' ieri al lavoro mi e' capitato lo stesso episodio di tachicardia improvvisa, a riposo e mi sono dovuta sdraiare. E' attribuibile a episodi ansiosi o ci possono essere altre cause, tipo cervicale, gastrite o pressione (che pero' avevo normale anche durante la tachicardia la prima volta)? Ho 32 anni, fumo 5 sigarette al giorno, bevo due bicchieri di vino a cena e la mia attivita' fisica e' la camminata intensa (circa 45, 50 minuti al giorno)

Grazie a chi vorra' rispondermi.
[#1] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Per la sintomatologia sofferta, consiglio una ecografia tiroidea ed un prelievo di sangue per lo studio degli ormoni tiroidei (Ft3, Ft4, TSH). In base ai risultati, vedremo se necessiterà di altri accertamenti. Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 193XXX

Iscritto dal 2011
scusi non l ho precisato ma gli esami tiroidei li ho fatti il mese scorso (ricerca gravidanza e due aborti precoci) e sono tutti ok
[#3] dopo  
Dr. Raffaello Brunori
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Un'altra causa della sintomatologia potrebbe essere una esofagite da reflusso. Come vede, piu' patologie possono arrecare uno stesso sintomo e, per questo, occorre che si vada per esclusione. Secondo me, sarebbe utile, nel suo caso, affidarsi ad un bravo Internista che fungerà da direttore d'orchestra, ovvero che deciderà, nel suo caso, cosa possa essere piu' utile per capire la natura della sintomatologia.
[#4] dopo  
Utente 193XXX

Iscritto dal 2011
Grazie della risposta, faro' cosi!