Utente 193XXX
Gentili Dottori,
sono una ragazza di 25 anni, che da quattro soffre di palpitazioni a riposo (che io attribuivo semplicemente all'ansia depressiva di cui soffro dallo stesso tempo) rivelatesi poi extra sistole. Ho effettuato ecocardiogramma dal quale non è stato riscontrato nulla di rilevante. Mi è sembrato strano però che mi sia stato detto che non c'era una vera e propria causa di queste extra sistole.
Riporto di seguito il risultato dell'ecg dinamico secondo holter effettuato in 24 ore nel caso possa essere utile:
FREQUENZA CARDIACA MEDIA 63 BPM, max 208 BPM, min 46 BPM
SLIVELLAMENTO ST da -3.60 mm CH 1 alle 10:06 a +2.00 mm CH 3 alle 10:03
ATTIVITà VENTICOLARE ECTOPICA presente, consistente in 524 VE. n. max di VE 131
500 VE isolati, 6 Coppie, 2 episodi di Bigeminismo/Trigeminismo, nessuna Salva nessuna Tachicardia Ventricolare
ATTIVITà SOPRAVENTRICOLARE ECTOPICA consistente in 83 SV isolati ectopici, 2 pause o battiti mancati, 31 bradicardie, 76 tachicardie SV E 19 episodi di Tachicardia Parossistica SV.

Onestamente non riesco a capirci molto e non so se sia il caso di fare altri esami o questi siano sufficienti ad affermare che per quanto le extra sistole siano fastidiose non influenzeranno in nessun modo la mia vita, ne ora ne successivamente.

Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione che mi presterete.
Grazie

Valentina

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Russo
36% attività
0% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 48
Iscritto dal 2010
Gentile Sig.a Valentina,

il referto che ha riportato è denso di eventi aritmici, ma spesso i numeri riportati nelle tabelle non sono reali in quanto frutto del calcolo automatico del lettore.

Dovrebbe esserci in fondo al referto le considerazioni del collega che ha sviluppato l'Holter, che riassumono il tipo di aritmia riscontrata.

Le consiglio quindi:
- di far visionare il referto al cardiologo che la segue, che saprà integrare il dato strumentale con quello clinico
- di effettuare gli esami ematochimici di routine compresa la funzionalità tiroidea
- di effettuare un test da sforzo per verificare se le eventuali extrasistoli scompaiono (segno di benignità) o aumentano (segno di malignità) con l'attività fisica.

Cordiali Saluti