Utente 152XXX
Salve chiedo nuovamente aiuto a questo forum e a voi medici, sicuro di ottenere ancora una volta risposte rapide e professionali.
La mia ragazza 3-4 giorni dopo il nostro ultimo incontro/rapporto avverte un prurito nella zona ano-vaginale, più precisamente tra la vagina e l'ano nell'immediato interno/esterno della vagina! Prurito che si manifesta solo in tarda serata! puntuale!
Nessuna perdita giallastra e maleodorante tipica della candida.
Un altro elemento che potrebbe essere utile è che l'ultima volta è stato il primo rapporto completo (fino ad allora era vegine).
Al momento utilizza una crema cortisonica, il cui nome non ricordo, ma specifico per pruriti in quelle zone! una volta applicato il prurito si attenua o passa completamente.
Comprendo che il primo consiglio dettato dalla vostra professionalità sarà quello di consultare un esperto, ma la mia ragazza si trova a centinaia di chilometri da casa, causa studio, sola e senza tanti soldi! inoltre non è mai andata prima d'ora da un ginecologo...... capirete che il consiglio più scontato (andare a fare una visita) risulta invece il più complicato!

Grazie mille anticipato per le vostre risposte!


p.s. ho sentito dire che potrebbe anche essere un problema intestinale....possibile?
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Potrebbe essere una vulvovaginite,però essendoci Prurito anale si potrebbe pensare ad una PARASSITOSI INTESTINALE,in ogni caso va consultato un ginecologo,anche se questo comporta problemi.SALUTI!
[#2] dopo  
44774

Cancellato nel 2011
Gentile Utente,
da ciò che Lei scrive, sembrerebbe trattarsi apparentemente di una candidiasi, facilmente trasmissibile proprio con i rapporti sessuali e spesse volte per una scarsa igiene.
Comprendo perfettamente, mi creda, le difficoltà pratiche e di carattere psicologico della Sua ragazza nel rivolgersi ad un ginecologo, ma purtroppo rimane l'unica via praticabile. Infatti, visto che il prurito riguarda prevalentemente l'interno e l'esterno della vagina,la diagnosi di una eventuale infezione da candida non può prescindere dall'esecuzione di un tampone vaginale nonchè di una visita ginecologica appropriata.
In base ai risultati del tampone si deciderà il da farsi sia in senso diagnostico (eventuali ulteriori indagini) che in senso terapeutico.
Cordiali saluti.
Anna Maria Ferri
[#3] dopo  
Utente 152XXX

Iscritto dal 2006
Grazie mille per le risposte!
Aggiornamento: sono 2 giorni che non avverte + prurito! potrebbe essersi risolta da sola la situazione?
[#4] dopo  
44774

Cancellato nel 2011
Ripeto, l'esame microscopico a fresco sul vetrino o l'esame colturale sarebbe dirimente sia nell'escludere un' eventuale infezione da candida (la più probabile nel caso della Sua ragazza) sia per l' impostazione di un trattamento mirato, onde evitare che ricompaia il fastidio.
Cordialmente
Anna Maria Ferri
[#5] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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OK siamo d'accordo.
[#6] dopo  
Utente 152XXX

Iscritto dal 2006
Ancora grazie per le risposte puntuali!


3-4 giorni senza alcun fastidio, ma stanotte dice di non essersi sentita bene con la pancia e che il prurito è ricominciato anche se molto lievemente e limitato all'ano!
Sempre stanotte, a causa del mal di pancia dice di essere andata in bagno e di essersi sforzata..... sostiene di avere le emorroidi (anche se non ne è certa) e che il prurito dipenderà da quello!

Il mal di pancia e il ritorno del prurito possono essere un'altro sintomo della "PARASSITOSI INTESTINALE"? e questa parassitosi ha comunque a che fare con la candida?

Purtroppo io sono a centinaia di km da lei, altrimenti la farei andare dal dottore a calci nel sedere, ma da qui non mi è possibile! :(
E' cocciuta e abituata a curarsi da sola, quando possibile,visto che ha il padre medico e difficoltà comunicative con lui!.....quindi ho paura che anche in questo caso agisca in questo malsano modo! Sono cure pericolose?....sono preoccupato!

Grazie e scusate se vi pongo quesiti che hanno come unica risposta possibile l'assennata scelta di andare da un medico specialistico!
[#7] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano
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Caro Utente
Vorremmo tanto aiutare te e la tua ragazza a risolvere l'enigma del prurito ano-vaginale ,ma comprenderete che è difficile farlo a distanza.Condivido in pieno i consigli dei colleghi che mi hanno preceduto e confermo, che anche in presenza di una patologia emorroidaria è possibile che ci sia prurito.In presenza di prolasso mucosoemorroidario sono presenti piccole secrezioni anali e microscopici residui di materiale fecale,che sono responsabili del prurito nella zona anale e perianale,prurito che può interessare anche la zona che la tua ragazza definisce "interno/esterno della vagina".
Saluti Dr.Giuseppe D'Oriano
[#8] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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OK!