Utente 462XXX
ho 36 anni e sono fidanzato da circa 6 anni con 1 ragazza di 31 anni
nel mese di agosto/settembre la mia lei ha notato delle escrescenze alla base della vagina
inizialmente per ns ignoranza abbiamo sottovalutato la cosa e abbiamo continuato i ns rapporti sessuali (sempre protetti nella parte finale della penetrazione) e orali non protetti
solo la scorsa settimana lei ha effettuato un appuntamento con il ginecologo : il dottore gli ha disgnosticato dei condilomi/creste di gallo e il relativo virus provocato da questa malattia venerea
il suo ginecologo ha predisposto un intervento chirurgico in anestesia locale per rimuoverli oltre ad analisi preventive del caso urina, sangue, cardiogramma, ....)
l'ha inoltre raccomandata di avvertire il pertner sessuale facendole notare che l'infezione e certamente dovuta a "scappatelle" dello stesso con persone infettate
avvertito del fatto ho visionato attentamente il mio pene riscontrando 1 piccola escrescenza carnosa (che tra l'altro avevo notato nn facendone caso anche a settembre) del diam di 0,5 mm e di h 2 mm sulla sommita della parte che ricopre il glande
ci siamo buttati a capofitto in internet ma le notizie sono varie e discordanti
mi chiedo:
-il virus puo avere conseguenze permanenti?
-anch'io ho il virus?
-e vero che con il test dell'acido acetico (una sostanza che, spalmata sul pene, è in grado di mettere in evidenza le piccole lesioni) si risce a a valutare anche lesioni non apparenti e da la certezza della presenza omeno del virus?
- devo fare la penescopia? e dolorosa? la faccio in ambulatorio?
- possono venire anche nella bocca a seguito rapporti orali?
- il virus e pericoloso anche se non presenta escrescenze?
- i condilomi sono segni precorrenti o associati ad altre malattie veneree piu gravi tipo hip, sifilide od altro?
- e necessario fare il test hiv? io nn l'ho mai fatto ......
la letteratura medica su internet e discorde e non chiarisce certo le idee ...................
alcuni consigliano la rimozione chirurgica altri le pomate/medicamanti vari altri ancora (soprattutto quelli legati alle medicine alternative) le cure omeopatiche in quanto con l'intervento il virus nn scompare
- com'è possibile la trasmisiione del virus ? solo con atto sessuale? con baci? usando lo stesso asciugamanti? venendo a contatto con la biancheria intima di 1 individuo che ce l'ha? sedendosi sul wc in cui e stato 1 individuo contagiato=?
la nostra proccupazione massima
- entrambi viviamo ancora in casa :
lei con 1 mamma operata al cuore .... ci sono problemi??????
io con i miei e 1 nipotino piccolo ..................
come dobbiamo comportarci con i ns familiari: dobbiamo usare ascigamani distinti? accappatoi distinti? dobbiamo avere particolari accorgimenti in merito alla biancheria intima? all'uso del wc e della doccia/vasca=?
la ringrazio per l'ascolto e attendo una sua risposta spero tranquillizzante
confido in una risposta
capisca la ns agitazione
grazie
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

Siamo i primi, come "addetti ai lavori" a comprendere che, una problematica ampia e attualmente sugli scudi, nell'ambito della Salute e della Socialità, come il Papilloma Virus e la sua più famigerata patologia clinica chiamata "Condilomatosi" possa, in chi ne risulta affetto - oltrechè nei diretti interessati - ingenerare una ridda di fumosi dubbi circa la sua reale natura e sulle possibili sequele a breve e lungo termine.

Questo, soprattutto quando, diagnosi di questo genere vengono rese al paziente senza le dovute spiegazioni, o senza la dovuta comprensione da parte del paziente.

Le valga conoscere, se vorrà, che in merito a questo discusso capitolo, il sottoscritto ha scritto molti consulti, che potrete reperire - con un pò di pazienza - proprio in questo sito all'interno della pagina personale che vi immetto di seguito per facilitarvi:

http://www.medicitalia.it/02it/scheda-medico.asp?id=9176

Per riassumere con alcuni dettami tutte le vostre richieste, posso dirvi che, la condilomatosi genitale, una delle malattie dello Human Papilloma Virus, non è diffusibile come la "Yersinia Pestis" l'agente della "peste", per intenderci o come il virus "Ebola", ma, appartiene alla categoria delle MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI, ed in tal modo si trasmette: quindi la vita di tutti i giorni e le normali norme igienico-sanitarie ci mette a riparo da questa infezione.

per il resto, grandi sono le differenze che possono interessare il sesso maschile e quello femminile (più a rischio quest'ultimo per sequele a lungo termine seppur in forma non frequentissima ed in relazione solo ad alcuni ceppi più invasivi del virus)

Quindi ecco il consiglio:

Rieffettuare anche assieme, se vorrete, la visita Specialistica Venereologica (indolore per entrambi..) la quale è l'unica in grado di:

- valutare l'effettiva attività della patologia virale

- valutare attraverso visita ed eventuale esami diretti (Luce di Wood, tamponi, striscio et cetera, ma sempre senza dolore da parte del paziente; l'acido acetacetico mediamente non serve all'Esperto Venereologo per la diagnosi..) eventuale altre associazioni con altre patologie correlate

- valutare mediante prescirizione di esami specifici le altre eventuali MST a livello sierologico

- chiarire assieme e direttamente al Venereologo, tutti gli ulteriori dubbi di questa situazione patologica, al fine di evitare ansie e fobie del tutto immotivate.

Carissimi saluti.
DOTT. LUIGI LAINO
SPECIALSITA VENEREOLOGO, ROMA

[#2] dopo  
Utente 462XXX

Iscritto dal 2007
la ringrazio per la sua cortese risposta
ci ha tranquillizzato in merito ai comportamenti da tenere ora ......
1 domanda che sembra banale: se volessi fare il test hiv in tempi brevi per scongiurare altre maggiori proccupazioni
dove devo recarmi e quali sono i tempi per ottenere l'esito? ci sono strutture con tempi piu brevi o test preventivi usa e getta da acquistare in farmacia?
in merito alle precauzioni da avere: si puo avere il contagio del virus toccando inavvertitamente prima una parte molle e poi un'altra (tipo pene, bocca, ano etc.....
grazie
[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Il testi laboratoristico per la Valutazione del pattern anticorpale anti HIV I-II si esegue in ogni struttura pubblica laboratoristica ospedaliera (quindi niente "fai-da-te") mediante impegnativa del proprio medico curante e, a pagamento (per ora vista la situazione politico-sanitaria che prevede la sospensione delle convenzioni/ticket) nei laboratori di analisi clinche private.

Il tutto nella garanzia della privacy.

il contagio è "diretto e continuato" quindi la modalità da lei inserita è poco probabile ma non impossibile, come impossibile determinare un numero percentuale.

cari saluti.
Dott. LAINO, Roma
[#4] dopo  
Utente 462XXX

Iscritto dal 2007
Grazie ancora
[#5] dopo  
Utente 462XXX

Iscritto dal 2007
Gentile dott.re
oggi mi sono recato da un medico specialista in dermatologia e venereologia
mi ha visitato trovando 3 piccoli condilomi e ma li ha trattati immediatamente con l'azoto senza anestesia sul lettino (dice che lo si fa anche ai bambini)
mi ha detto inoltre di aspettare 2 mesi e se nn ne vengono ulteriori il virus e sconfitto
se ne vengono ... dovranno essere trattati come quelli di oggi nel suo studio
che ne dice .............. e la procedura corretta?
[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino
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prescindendo dagli approcci terapeutici (valida la crioterapia, anche se il sottoscritto preferisce il Laser - parere personale, dato dalla scelta a mio avviso del miglior approccio per evento clinico [efficace e visibilmente risolutivo - la crioterapia non dà la certezza dell'asportazione dopo l'esecuzione], minor sequele [la crioterapia può residuare cicatrici con morfe similari a quelle di "sigaretta" piuttosto sgradevoli esteticamente e lunghe da mandar via), mi sembra - ma ogni parere in tal sede è sempre viziato da errori - una procedura del tutto congrua.

cari saluti.
DOtt. LAINO, Roma

[#7] dopo  
Utente 462XXX

Iscritto dal 2007
grazie ancora x la sua attenzione
io andro fra 2 mesi x il controllo e speriamo vata tutto bene ........ (che tipo di norme precauzionali vista la presenza di bimbi in casa devo avere? asciugamani, accappatoi, uso wc, doccia, vasca etc??
?
vorrei poi farle un'ulteriore domanda da parte della mia ragazza:
lei e stata visitata prima dal ginecologo poi dal dermatologo/venerologo ........a giorni avra gli esami (30 ottobre)e successiamanete (spero presto ....visto che sta andando fuori di testa....) l'intervento chirurgico (fogorazione dei condilomi) con sedazione generale. in che cosa consiste la folgorazione?
mi chiede: - e definitivo? lei ha 5 condilomi (2 ano accrestati color carne + 1 vagina/forchetta leggermente accrestato e piatto + 2 tra ano e vagina in continua evoluzione) grossi e 7/8 piccolini tipo brufoletti sottocarne. ha piu possibilità di recidiva?
lei ha gli esami fra 10 gg e l'intervento tra l'8 e il 12 novembre: ha senso aspettare cosi tanto con rischio di ulteriore proliferazione? il suo medico nn sembra contemplare problemi in tal senso !!!!!!!
neòl frattempo ha possibilita che gli vengano su altre parti umide (mani, bocca, etc ...con semplice contatti? il fatto che siano molti aumenta la possibilità di contagio? aumenteranno sempre di piu?
resto in attesa di una sua gentile risposta
cari saluti