Utente 193XXX
Salve. Ho 42 anni, dall'età di 20 anni circa ho avuto 5/6 episodi di fibrillazione atriale (regredite spontaneamente dopo circa 24 ore)fino all'età di circa 32 anni. Per 10 anni non ci sono stati più episodi del genere ma ho avuto varie extrasistole ed alcune volte tachicardie notturne (concentrate specialmente nel periodo invernale) fino ad inizio di quest'anno in cui ho avuto un nuovo episodio di FA. Al pronto soccorso mi è stata cardiovertita farmacologicamente dopo circa 12 ore. Eseguo ogni anno una visita cardiologica in cui non si evidenzia nulla di anomalo (l'ho eseguita 15 giorni prima dell'ultimo episodio). E' inutile dire che nel frattempo ho fatto ho fatto ECG sotto sforzo, Ecocardiogramma (nella norma), Holter ecg (RS con tachicardia 111179 b/die - rarissime VE ed SVE), Holter pressorio (il profilo sistolico è buono nelle 24 ore, il profilo diastolico registra diversi valori superiori alla norma durante il giorno per poi normalizzari durante la notte, conservato il calo pressorio notturno, frequenza cardiaca media nei limiti). Ho una leggera steatosi che controllo periodicamente con un eco e stomaco dilatato. Mi capita di avvertire extrasistole specialmente quando ho lo stomaco gonfio (se dovessi vomitare insorge la FA come negli anni passati) in questi momenti ho la sensazione di avere delle bolle d'aria e percepisco come dei movimenti, quando fa freddo o quando faccio degli sforzi improvvisi o se mi altero. Vorrei avere un Vostro parere o consiglio su eventuali altri accertamenti. Sono un soggetto abbastanza ansioso e questi episodi non aiutano di certo, non faccio sport.
Prendo 5 mg di Concor (che sembra non avere alcun effetto sulle palpitazioni) ed a volte un ansiolitico (xanax.

Ringrazio anticipatamente

Celestino

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei deve iniziare terapia anticoagulante orale con coumadin e poi programma un tentativo di ablazione della f.a.
L alternativa è l assunzione d antiaritmici a vita.
Cordialità
Cecchini
Www.cecchinicuore.org
[#2] dopo  
Utente 193XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per il suo consulto. Vorrei precisare che , per fortuna, gli episodi di FA rimangono episodi, per ora almeno, in quanto sono abitualmente in regime sinusale, tranne alcune extrasistole che registro, come accennato, specialmente quando avverto problemi di stomaco.
La mia paura è che possano nuovamente innescare la FA.

Grazie ancora per la sua cortesia
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Per questo le ho consigliato di iniziare il trattamento anticoagulante orale.
L'eventuale tentativo di ablazione potra' essere rimandata al caso in cui recidive di f.a. si facessero frequenti; ma e' indispensabile che lei assuma anticoagulanti orali per ridurre il rischio di tromboembolie.
Cordialita'
cecchini
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