Utente 191XXX
Buongiorno sono ormai 6 anni che soffro di dermatite seborroica e ultimamente non trovo rimedio. Mi chiedevo con che frequenza poter applicare della crema curante/cortisonica senza danneggiare il mio organismo.
In genere faccio nel seguente modo:
metto ogni giorno la crema idratante Cetaphil e quando diventa troppo rossa la zona e il prurito insopportabile utilizzo Elocon 0,1%. Fino a qualche mese fa solo qualche volta all'anno dovevo utilizzare una crema cortisonica, ultimamente invece ho fatto tre cure in neanche un mese con crema Elecon 0,1%, ognuna di 5gg dopo le quali sospesa la terapia passati 2-3 gg mi torna grevemente la dermatite seborroica tutta in torno a naso-baffi-guancia-basette.
Inoltre che cosa posso fare per migliorare la situazione?

Vi ringrazio per il servizio

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
a mio parere la terapia cortisonica nella D.S. è da limitare grandemente nell'uso e , in caso comunque di utilizzo, non deve essere prolungato.
Esistono infatti altre terapie, piuttosto efficaci .
Teniamo presente gli effetti collaterali dei cortisonici , con la tipica "cortisonizzazione cutanea , la abitudine al farmaco, e in definitiva il rebound della patologia alla sospensione.
Si rivolga al dermatologo per la doverosa rivalutazione.
cordialità
[#2] dopo  
Utente 191XXX

Iscritto dal 2011
Buonasera,
sono tornata dal dermatologo e mi ha prescritto advantam, solo che comunque mi torna sempre questa fastidiosa dermatite, quindi avrei bisogno di qualche consiglio.
Vedo che lei parla di terapie alternative, quali sono? A questo punto mi chiedo se convenga cambiare dermatologo o meno, dato che mi ha nuovamente prescritto del cortisone.


Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Come è noto alla base della D.S. vi è un discorso importante che riguarda la colonizzazione di alcuni lieviti ed altro, per cui la terapia ,invece che mirare a sopprimere la risposta difensiva dell'organismo, attraverso i mediatori della flogosi (è infatti una dermat-ite ,dove ite indica l'infiammazione , come otite, faringite, artrite,etc) potrebbe agire più a monte tramite una strategia terapeutica, magari a base di antimicotici specifici , e altre sostanze cheratolitiche o derivate dallo zolfo ,magari in preparazione galenica- magistrale. Ma certamente ogni pz è un caso a sè per tanti aspetti, quindi non si può essere più specifici senza visita
Deve certamente rivalutare il tutto con il suo dermatologo, che senz'altro sarà in grado di gestirla.
Cordialità