Utente 194XXX
Salve a tutti..volevo esporre il mio problema
che da un paio di mesi mi "perseguita".

Da circa 3mesi e mezzo ho riscontrato un rigonfiamento bilaterale sui linfonodi inguinali.
Inizialmente ho ignorato l'anomalia pensando che potesse trattarsi di
qualcosa di temporaneo (dovuto magari a qualche sforzo o trauma a cui avevo dato
poca rilevanza) circa una settimana fa sono stato dal mio medico di famiglia che
mi ha prescritto gli esami di sangue, di urine e un'ecografia su ambedue i lati dell'inguine.

fatto tutto ciò che mi aveva prescritto sono tornato dal mio medico ho presentato i risultati:
Gli esami di sangue e delle urine hanno avuto un esito perfetto
(dicendomi che nel caso in cui ci fosse stata un'infezione dovevano esserci
determinati parametri fuori dai valori corretti).
L'ecografia ha riscontrato invece bilateralmente un paio
di linfonodi ingrossati, di cui il più grosso a dx di circa 28 mm.

Il medico mi ha così prescritto un anti-infiammatorio ( Danzen 5 mg) e un gel (Reparil Gel)...ipotizzando che per lui fosse tutto dovuto ad un trauma (onestamente io sono rimasto un pò perplesso...anche perchè non capivo il gonfiore su ambedue i lati).

Dettaglio da tenere in considerazione: avverto anche dei dolori sottocutanei sul pene (in special modo durante lo stato di erezione)..sento una sorta di "pallina", ciste che mi fa considerevolmente male al tatto.

Capisco bene la "difficoltà" di poter fare una diagnosi non avendo in prima persona "la situazione" davanti, ma ho provato a dare un quadro generale per fare capire più o meno cosa avverto.

Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità.
saluti.

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Dr. Ernesto Fina
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Dalla lesione che lei definisce pallina può derivare la causa della linfoadenite inguinale bilaterale.Peraltro lei non precisa se ha avuto rapporti a rischio,tanto per capire se si tratta di una malattia sessualmente trasmessa.E'fondamentale una visita da un veneorologo o da un andrologo esperto per l'identificazione della malattia e la conseguente terapia.