Utente 194XXX
Gentile dottore,
sono un ragazzo di 21 anni, nn pratico sport, non bevo alcolici e non fumo. A novembre, mentre ero al pc avvertì un malore(capogiro, debolezza negli arti e senso di nausea)però dopo un pò tutto tornò alla normalità e la pressione e la frequenza cardiaca erano normali.La domenica seguente, dopo pranzo, andai a coricarmi e all'improvviso il cuore iniziò a battere molto velocemente, iniziai ad agitarmi e, pensando potesse trattarsi di un problema legato alla digestione, presi una bustina di Geffer e le cose migliorarono. Da quel momento ho iniziato a provare forte inappetenza e senso di nausea tutti i giorni, e anche ansia e panico. Adesso le cose sono migliorate, l'ansia per fortuna è solo un ricordo. Ho fatto un prelievo di sangue ed risultato nella norma(tranne il colesterolo HDL A 28 quando dovrebbe essere più di 35 e il Tas a più di 300 ma questo valore ce l'ho alto fin da piccolo). Ho fatto anche un ECG ed è tutto nella norma anche la pressione. Qualche giorno fa ho avuto la febbre quasi a 39 ed ho iniziato ad avvertire tachicardia(quasi 120 bpm)ed il mio medico curante mi ha dato una compressa di sequacor da 1,25 mg. Poi mi sono recato al pronto soccorso e mi hanno detto che non era necessaria la pillola perchè la tachicardia era dovuta allo stato febbrile, mi hanno fatto un tracciato in cui era tutto a posto(anche se i battiti erano 110) e mi hanno dato due flebo con paracetamolo e poi cortisone per abbassare la febbre ed una terapia a base di antibotico perchè avevo la gola molto infiammata. Da quel giorno ho avvertito un brusco calo nella frequenza cardiaca, di solito intorno ai 72-75 bpm ed ora invece è scesa intorno ai 65 bpm. Volevo chiederle se questo cambiamento nella frequenza cardiaca è dovuto a quella compressa e se in qualche modo ha compromesso la funzionalità del mio cuore.In attesa della risposta le porgo i miei più cordiali saluti.

P.S. Purtroppo sono un tipo ansioso e da quando è accaduto il fatto non posso fare a meno di pensare che quella pillola di beta-bloccante abbia potuto causare dei danni. Ancora Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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In effetti l'aumento della frequenza cardiaca in corso di un episodio febbrile è del tutto prevedibile e generalmente non viene trattato in quanto tale.
Comunque, gli effetti del bisoprololo, soprattutto a dosi minime come quella cui si fa riferimento, si esauriscono completamente nel corso di 12-24 ore.
In ogni caso, una frequenza cardiaca di 65 bpm è assolutamente normale!
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore,
a quanto ho capito quindi lei esclude che quella dose di bisoprololo che ho assunto, abbia potuto compromettere il cuore e la sua attività elettrica perchè la cosa che mi spaventa di più è che non ho mai avuto i battiti a 65 ma sempre sopra i 70(72-75). Scusi l'insistenza ma ogni volta che ci penso mi viene una paura tremenda che il cuore possa rallentarsi troppo.
[#3] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Escludo nel modo più assoluto che una singola dose (minima) di bisoprololo abbia potuto provocarLe una riduzione permanente della frequenza cardiaca. Si tranquillizzi.
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dottore,
volevo aggiungere che da quando ho preso quella compressa di sequacor e i battiti si sono ridotti, avverto uno strano senso di affanno ed è come se il cuore volesse battere più velocemente, ma è "bloccato". Mi devo preoccupare? In attesa della sua risposta le porgo cordiali saluti.
[#5] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Per Sua maggiore tranquillità può praticare un elettrocardiogramma, che evidenzierà la eventuale presenza di una frequenza cardiaca abnormemente bassa o di significative turbe del ritmo.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Gentili dottori,
a seguito dell'episodio tachicardico febbrile, mi sono sottoposto a visita cardiologica. Ecco il referto
Ecocardiogramma M-B mode color-doppler
Aorta ascendente e arco aortico di normali dimensioni
Valvola aortica: tricuspide
Ventricolo sinistro: di normali dimensioni (DTD mm.51), pareti di normale spessore(setto mm.9)e normocinetiche
Frazione di eiezione: 60%
Funzione diastolica: normale
Normale pressione atriale sinistra
Atrio sinistro: di normali dimensioni
Valvola mitrale: normale morfologia e movimento
Sezioni destre: di normali dimensioni, ventricolo normocontrattile
Valvola tricuspide: minima insufficienza
Normale regime tensivo del piccolo circolo
Setti: integri
Pericardio: assenza di versamento
Aorta addominale: di normali dimensioni
Ecocarotidi: IMT nella norma, assenza di lesioni stenosanti
Visita cardiologica + E.C.G.
ECG: ritmo sinusale fc 83 b/m. Tracciato nei limiti della norma
PA prima misurazione 140/80 seconda misurazione 120/80
Buon compenso emodinamico
Assenza di segni d icardiopatia in atto.
Vorrei un vostro parere e soprattutto mi devo preoccupare della minima insufficienza alla valvola tricuspide?
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Le confermo che il Suo cuore è anatomicamente e funzionalmente sano (la minima insufficienza tricuspidale non ha alcun significato clinico). Stia pure tranquillo.
Cordiali saluti
[#8] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio molto dottore.
Volevo chiederle un'ultima cosa
Posso praticare attività sportiva? Prima giocavo a pallavolo, ma ho smesso da alcuni anni però ora vorrei riprendere.
Cordiali saluti
[#9] dopo  
Dr. Fabio Fedi
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Dal punto di vista cardiologico non vi sono controindicazione alla pratica sportiva non agonistica (che comunque va obbligatoriamente certificata dal medico curante prima di intraprendere qualunque attività, anche se amatoriale).
Cordiali saluti