Utente 194XXX
Buonasera a tutti!Ringrazio tutti coloro che mi dedicheranno un po' del loro tempo.Vorrei esporre il mio problema che mi sta facendo impazzire e vergognare alquanto.Ho poco più di 20 anni e da quando ho provato ad avere un rapporto sessuale con la mia ragazza di adesso ho riscontrato un problema che secondo me fa crollare il mondo addosso a tutti coloro che è successo.Ho sempre avuto una vita sessuale attiva e soddisfacente,sia per me che le partner che ho avuto.Ho notato però un cambiamento:prima che lasciassi la mia ex ragazza avevo difficolta a mantenere l'erezione e lei mi aiutava con del sesso orale o mediante masturbazione.Lì per lì non ci ho fatto caso perchè pensavo fosse mancanza di interesse e ho lasciato perdere.Nuova ragazza,fortissima attrazione per lei,e per la prima volta ne sono anche innamorato!Decidiamo di farlo dopo 1 mese,nei preliminari tutto procede alla grande,tant'è vero che mi diceva che le faceva male per quanto fosse forte l'erezione,ci spogliamo completamente sto per penetrare..perdo completamente l'erezione,niente..morto.Ho pensato ad ansia di prestazione visto che per 5 mesi nn ho avuto nessun tipo di rapporto,la mia lei ha detto che non c'è nulla di cui preoccuparsi avremo tempo per riprovare.Ci ritroviamo la seconda volta stessa cosa,appena fuori dalle mutande,casca come una pera!La cosa strana è che se resta nelle mutande l'erezione è completa e forte,ma appena fuori non so per quale motivo la perdo.Paura,ansia?Premetto che il 90% dei miei rapporti sono stati senza preservativo perchè ho qualche difficolta con il condom.Può essere che essedoci dell'affetto e amore per questa ragazza io sia bloccato ed abbia paura (inconsciamente) di eiacularle dentro?Preso da questo e da mille altri pensieri ho preso appuntamento con il medico di famiglia il quale mi ha rassicurato su molte cose e mi ha detto che problemi fisici alla mia età sono impossibili e che di sicuro è un problma psicologico.Mi ha detto che dovrei sbloccarmi in qualche modo e mi ha dato una pastiglia di cialis20,sottilineando di usarne solo metà e solo se non fossi riuscito un altra volta.Scusatemi se vi ho annoiato ma sono davvero disperato,non vorrei deludere la mia ragazza anche questa volta!Mi hanno consigliato di andare anche dall'andrologo per controllare i valori di testosterone e quant'altro per vedere se sono problemi fisici.Grazie se mi risponderete!

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
a me quei farmaci piacciono non poco, niente in un giovane di 20 anni. Pertanto se la causa è veramente psicogena, sentirei uno psicologo.-
[#2] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Innanzitutto la ringrazio per la rapida risposta e disponibilità.Per essere sicuro che la causa sia effettivamente solo psicogena dovrei comunque fare qualche esame presso un andrologo?per avere la certezza.Grazie ancora!
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Alla sua età, ed in assenza dui fattori di rischio fumo, alcool, diabete, obesità è sufficente una storia clinica, un esame obbiettivo e livelli ormonali.
[#4] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Grazie ancora dottore.Se necessario mi farò sentire per avere ulteriori chiarimenti.
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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[#6] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Caro Ragazzo,
mi associo al DR.Cavallini nella risposta,
alla sua giovanissima età, i farmaci pro-erettivi, possono si interrompere il circolo vizioso tra deficit erettivo, ansia da prestazione e deflessione del tono dell'umore, con ripercussioni su autostima e coppia, ma possono anche creare dipendenza psicologica .
Prima di parlare di terapia,mi sembra doveroso effettuare una diagnosi andrologica che possa escludere cause organiche correlate alle sue difficoltà, poi valuterei l'ipotesi di un conseling psico-sessuologico, al fine di conoscere meglio la sua sessualità, vulnerabilità erettiva e, lavorare sulle possibili cause psichiche.
Legga, se desidera, questo mio articolo sulle pillole dell'amore.
Cari saluti
http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/106/Dipendenza-psicologica-dalla-terapia-orale-per-il-deficit-erettivo
[#7] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

a mio parere anche a 20 anni possono esistere problematiche organiche, anche vascolari, tali da impedire una corretta erezione e mantenimento della stessa tanto da avere un buon rapporto sessuale.
certo, ci possono essere anche motivazioni psicologiche.
Causa o effetto del problema erettile ?
Una valutazione andrologica con esami vascolari mi sembra improcrastinabile
cari saluti
[#8] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Caro Ragazzo,
mi associo alle osservazioni del DR.Pozza, aggiungendo che in psico-sessuologia,sia che si tratti di sessualità maschile, che femminile, cause ed effetti si intersecano, con modalità esponenziali, contribuendo tal volta a mantenere immodificato il disturbo clinico.
Una “diagnosi non completa” ed una terapia che non affronti le cause nella loro globalità, possono costituire , un fattore di mantenimento del disturbo nel tempo, anziché la risoluzione della disfunzione
[#9] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
ok per ecodoppler basqale e dinamico del pene come dice il dr. Pozza, ma le servirà solo a fugare i dubbi.