Utente 134XXX
Salve Dottore ,sono una ragazza di 19 anni e da circa 8 mesi ho notato un nodulino più in basso della cavità ascellare destra.Il mio medico di famiglia mi ha fatto eseguire una ecografia(fine luglio)dalla quale risulta essere, testuali parole:"la piccola tumefazione segnalata,al prolungamento ascellare della mammella dx,corrisponde all'esame ecografico ad un linfonodo ovalare,sottocutaneo,di circa 2x12 mm , compatibile con un piccolo linfonodo reattivo.Qualche linfonodo reattivo si evidenzia anche in sede ascellare dx".Dopo un po' di tempo(ottobre) vedendo che persisteva il mio medico di base mi ha fatto fare una serie di esami ematochimici tra cui, glieli elenco:sierologia virale per l' HIV, TAS,PCR,ACIDO URICO,ESAME URINE COMPLETO,TSH,VES,ANA,ELETTROFORESI PROTEINE SIERICHE,ESAME EMOCROMOCITOMETRICO,ANTICORPI CONTRO CITOMEGALOVIRUS e ANTICORPI CONTRO VIRUS DI EPSTEIN BARR e TEST TUBERCOLINICO. Tra questi solo TAS=681 (in un range da 0 a 200),PROTEINE TOTALI di 8,1 (in un range da 0 a 8) e EPSTEIN BARR di 27(che dovrebbe essere < 20)erano alterati. Ora questo linfonodo l'ho ancora e vorrei sapere a cosa è reattivo e se la sua reattività può essere correlata ad uno dei valori fuori range che le ho riportato.Il mio medico di base ha detto che può essere dovuto anche a un 'infezione causata dalla depilazione dell'ascella.Ho provato anche a non depilarmi e infatti non lo faccio da 3 mesi perché volevo verificare quest'ipotesi. Ma a nulla è valso e il linfonodo è ancora presente. Per cui chiedo a lei che appartiene alla specialità in medicina che analizza i tessuti biologici umani, a cosa è dovuta questa lunga permanenza del linfonodo? Mi chiedevo, ma una biopsia sarebbe eccessiva? Il mio medico di base ha detto che non c'è altro da approfondire.Lei è d'accordo,siccome la cosa persiste?La ringrazio, Distinti saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Si faccia controllare dal suo curante con il quale concordo.

I linfonodi reattivi (=reagiscono ingrossandosi)
possono persistere per tempi variabili anche medio-lunghi.

http://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63-linfonodi-linfoghiandole-adenopatie-ed-sistema-linfatico.html

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/lifonodisentinella.htm
[#2] dopo  
Utente 134XXX

Iscritto dal 2009
Grazie Dottore.Se non ho capito male dovrei fare dei controlli periodici dal mio curante ?

E un'altra cosa, cosa si intende per tempi medio lunghi , 1 anno/2anni?

Dopo quanto tempo dovrei iniziare a preoccuparmi seriamente e quindi ripresentare di nuovo il mio problema al mio medico?

Grazie mille e Distinti saluti.
[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Intendevo di farsi seguire dal suo curante che da quanto mi scrive mi sembra ben orientato sul suo problema.
[#4] dopo  
110

Cancellato nel 2011
Sono in accordo con il collega e in più aggiungo di porre attenzione anche all'uso dei deodoranti e similari.
Comunque stia tranquilla e segua le indicazioni del suo medico di famiglia.
M Spinelli