Utente 186XXX
Gentili medici,

ho 28 anni, non fumo, svolgo una costante attività fisica, seguo dieta iposodica, nessuno dei miei familiari ha avuto problemi pressori sotto i 60 anni d'età.

Periodicamente avverto sintomi quali vampate di calore alla testa, lieve annebbiamento dela vista, lieve mal di testa localizzato nella parte destra (zona occhio e lato esterno), senso di stordimento, ansia.
Misurando la pressione ho riscontrato valori di circa 90 - 140.
In altri momenti, a riposo, rilevo 75-80/120-125

Ho effettuato i seguenti esami:

ANALISI DEL SANGUE:ok, valori tiroide compresi

ELETTROCARDIOGRAMMA:nella norma, lieve rigurgito poco significativo per il cardiologo

ECODOPPLER:nella norma

ECG SOTTO SFORZO:ok (15 minuti 5livello bruce, terminato per affaticamento muscolare)

ECOCOLORDOPPLER:nella norma

ECG A/V ARTI INFEIORI:nella norma

TSA:nella norma

Sono un individuo ansioso e quando il medico si appresta a misurare la pressione questa sale, come sale nelle situazioni di ansia quotidiana che affronto.

Il mio cardiologo in un primo momento ha detto che ho un IPERTENSIONE BORDELINE, da lui indicata come 85-140, imputabile per gran parte all'ansia, e non ha ritenuto necessario darmi farmaci.

Vorrei porvi alcune domande in merito:

1) SONO UN'IPERTESA?
2) QUESTI OCCASIONALI MA FREQUENTI RIALZI PRESSORI POSSONO ESSERE PERICOLOSI?
3) ANDREI TRATTATA FARMACOLOGICAMENTE?

Ringrazio per la cortese attenzione, per me un vostro parere sarebbe immensamente gradito.

N.B. il problema ansia lo sto affrontando con apposita terapia ma nonostante questo si presenta tale situazione.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
in base a quanto da lei scritto non si può ritenerla un soggetto iperteso, visto che i picchi ipertensivi sono probabilmente di natura ansiogena. Continui con la cura indicatale per lo stato ansioso e semmai dovesse riscontrare valori superiori a quelli indicati, si sottoponga ad un Holter pressorio.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 186XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille dottore,

credo proprio che gran parte dei miei problemi siano dovuti ad un forte e costante stato ansioso che mi accompagna talvolta per giornate intere.

Inoltre se ad esempio assumo sostanze come caffeina o teina, dopo aver bevuto un semplice caffè ad esempio, inizio ad avvertire un senso di tachicardia, vertigini, stordimento, inquietudine che dura per ore, spesso per l'intera giornata.
Possibile?!

La mia pressione è ballerina e spesso è influenzata dalla paura di avere una crisi ipertensiva.
Secondo il mio cardiologo questo tipo di problema non va curato farmacologicamente con betabloccanti...ma io ho letto che nel corso degli anni una pressione di 90-140 (anche occasionale) può essere pericolosa, rischio danni d'organo?