Utente 194XXX
buongiorno dottore,

la disturbo per il seguente motivo:

settimana prossima dovrei fare una angiotac miocardica con liquido di contrasto,questo esame mi è stato prescritto dopo una prova da sforzo il cui esito diceva:massimale negativo per induzione di sintomi in presenza di modificazioni ecografiche(tipo sottoST)significative per ischemia(>1mm)miocardica ad alto carico di lavoro,rapidamente regredite in fase di recupero,ottima tolleranza allo sforzo(96%).

inoltre dopo visita da cardiolaga queste le conclusioni:non segni di cardiopatia organica in paziente con sindrome nefrosica secondaria a glomerulonefrite membranosa(che curo dal 1995).

le alterazioni ecografiche presenti al test da sforzo potrebbero essere giustificate dalla presenza di ischemia miocardica da discrepanza in soggetto iperteso,ma comunque senza ipertrofia ventricolare sinistra dall'ecografia.



inizialmente mi hanno consigliato la scintigrafia,ma un altro cardiologo mi ha detto di fare l'angiotac.

io ho 36 anni,non fumo e non bevo,dal 1995 curo una patologia renale con proteinuria,ma funzione renale conservata,da 3 anni terapia con ace-inibitore(unipril 5mg.) e losazid.

lei dottore cosa mi consiglia,io facci0 sport da sempre e non ho mai avuto nessun disturbo,potrebbero essere i medicinali che prendo ha interferire con la richiesta di sangue al massimo sforzo?.

la ringrazio per l'attenzione








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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
in base a quanto da lei scritto sembrerebbe chiaro che entrambi i colleghi nutrano seri dubbi sulla possibilità o meno che lei soffra anche di una patologia coronarica, da qui la prescrizione di un successivo test di imaging purtroppo con mezzo di contrasto. Il problema è nella scelta di tali esami, visto che esisterebbe anche l'opportunità di effettuare un ecostress farmacologico, che non inciderebbe sulla funzionalità renale e potrebbe comunque essere diagnostico. E' il caso che ne parli ad un unico collega che le funga da riferimento, visto che la scelta di tali esami si basa molto sulla propria individuale esperienza clinica.
Saluti