Utente 194XXX
Salve, sono un uomo di 41 anni, 3 anni fa dopo una lunga passeggiata avverto un irrigidimento del funicolo spermatico che diventa dolente costringendomi a letto per una notte e riposo nei giorni successivi.
L’episodio si è ripetuto 2 volte a distanza di mesi. Circa un anno fa sempre dopo lunghe passeggiate inizia a farmi male il fianco sinistro,(inguine, attaccatura della coscia) penso ad un ernia quindi faccio una visita dal chirurgo, il quale trova si una punta d’ernia, ma mi dice che è un problema secondario, il problema principale è il testicolo sinistro mobile, e che necessito di intervento di fissaggio. I canali inguinali sono abbastanza larghi.
Consulto un urologo, trova tutto a posto e per sicurezza mi fa fare un ecocolordoppler il quale in effetti non evidenzia alcun problema, conclusioni: non si preoccupi. Successivamente faccio ecografia che evidenzia soltanto punta d’ernia sotto sforzo e una piccola cisti ma insignificante.
Ma i sintomi si ripetono sempre più spesso, non riesco più a camminare per 10 minuti consecutivi a causa del dolore sempre alla zona inguinale sx e mi rivolgo ad un Andrologo, il quale appena inizio a descrivere il disturbo prima ancora di visitarmi mi dice che ho bisogno di un intervento di fissaggio del testicolo da fare bilateralmente anche se il testicolo destro non è mai risalito, anzi mi da la sensazione opposta (come fosse troppo rilassato… ma non so se è solo una sensazione).
Ultimamente avverto un senso di pesantezza a test., dolore inguinale alternato e negli ultimi giorni sto parecchio a letto perché il testicolo sx è come risalito nello scroto e al minimo sforzo sembra voglia salire ancora.
Lo spermiogramma non è buono, la maggior parte degli spermatozoi sono lenti anche se numerosi ben oltre la media. Esami clamidie ecc negativi. Però da qualche tempo prendo ansiolitici, forse influiscono sull’esito? Da bambino sono stato operato a sinistra di ernia, il testicolo è sempre stato più alto e alcuni episodi di risalita nel canale inguinale si manifestavano durante l’adolescenza per poi normalizzarsi. Negli anni alcuni episodi isolati di fastidio (sensazione di risalita) al testicolo sx durante l’eiaculazione. Cosa può essere accaduto?
Adesso sono in attesa dell’intervento, non nascondo di essere preoccupato anche se l’andrologo ha minimizzato dicendomi che è un intervento semplice.

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[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati
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Se il testicolo risale nel canale inguinale può essere opportuno eseguire l'intervento di fissaggio , segua i consigli del suo andrologo.
Distinti saluti
[#2] dopo  


dal 2011
Grazie per avermi risposto. Il testicolo rimane nello scroto, è palpabile ma posizionato più in alto rispetto a prima, a volte proprio alla base del pene.
Quello che mi chiedo è il motivo di questo cambiamento alla mia età.
Da una decina di giorni non posso fare alcun tipo di sforzo,altrimenti inizia a farmi male in quanto tende a salire, di conseguenza passo buona parte della giornata disteso a riposo.
Può esserci il rischio di una torsione a queta età?
Grazie ancora a chi vorrà rispondermi.