Utente 467XXX
Nell’estate del 2001 (all’età di 15 anni) ho avuto il primo disturbo dermatologico con papule soprattutto sulla schiena e sulle spalle dovuto probabilmente ad un eritema solare o ad una invezezione presa dai giubbotti da vela (in comune con altre persone) o ancora dall’acqua della doccia del club di vela. Alcune papule persisono pure oggi, dopo 6 anni, e si possono individuare. Nell’estare del 2002 (16 anni) ho avuto una subtorsione del testicolo Sx che si è risolta autonomamente. A causa della subtorsione ho portato un sospensore per qualche giorno, a livello dello scroto è stato prodotto in grande quantità un essudato giallaceo che ha appiccicato dopo poche ore il sospensore alla pesse dello scroto. L’essudato sembrava purulento dato il suo colore tendente al giallo, nel frattempo ho subito un intervento di varicocele al testicolo Sx. La situazione a livello dello scroto è evoluta in arrossamento (a volte tendente al viola), iperemia della zona con aumento della sudorazione e un aspetto “grumoso” del testicolo paragonalbile ad “un sacco di biglie”. Inoltre in momenti di stress o di stanchezza si può notare un’esfoliazione soprattutto nel fondo Sx dello scroto che però può anche trasmettersi a tutta la borsa scrotale e alla base del pene. Accompagnato sempre da un forte prurito. Raramente è comparsa una pustola purulenta a livello del pene, la lesione è appuntita ed assomiglia a quelle dell’acne. Recentemente i pruriti si sono spostati velocemente anche più distalmente dalla zona testicolare: in altre zone anatomiche partendo dalla regione inguinale arrivando a schiena,fianco, torace, infine collo e cuoio capelluto. La situazione peggiora giornalmente.
Nelle zone di prurito sono visibili delle papule di 1-2 mm di diametro ma anche di dimensioni molto maggiori. È inoltre evidente un alto dermografismo che appaie dopo circa 3 secondi dalla stimolazione stimolando una risposta infiammatoria evidente.
Ho anche notato a livello dello scroto, che se lo avvolgo con carta idenica il rossore e il prurito gradualmente scompare e rimane, se precedentemente presente, l’esfoliazione dell’epidermide.
Cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile ragazzo:

un pò di chiarezza non le sarebbe che d'aiuto: la sintomatologia descritta, per quanto particolare, non può condurci verso un orientamento diagnostico degno di questo nome.

le consiglio di consultarsi con il Dermato-Venereologo al fine di chiarire ed impostare il percorso più adatto per lei.
Cari saluti
Dott. Luigi LAINO
Specialista Dermatologo, ROMA