Utente 194XXX
Gentile dottore.
tre anni fà ho usato il polso destro continuativamente causandogli frequenti microtraumi. E comparso un dolore che si acutizza dopo gli sforzi e in flessione. dopo molti esami negativi finalmente una recente risonanza riporta:
"A ridosso del tendine estensore delle dita, nel tratto in corrispondenza della superficie dorsale del capitato, si evidenzia circoscritta areola liquida, a margini netti, di circa 8x5 mm di diametro che non mostra sicura comunicazione con la cavità articolare, riferibile a cisti tendinea. Nei limiti i restanti tendini e legamenti compresi nel campo di vista. "
l'ortopedico che si occupa di chirurgia della mano. Non sentendo nulla al tatto mi ha detto di prendere pomate e FANS. ( cose che faccio già da 3 anni senza risultato) . Altri mi hanno dato risposte ancora più evasive. Non so come farmi ascoltare. Vorrei un consiglio sul da farsi. Io vorrei operarmi se è quella la causa del dolore .

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

sono perplesso che quella "cisti" sia la causa del dolore: un dolore al polso potrebbe essere causato da diverse patologie (ad es. una semplice tendinite), mentre, per contro, queste cosiddette "cisti" quasi mai danno dolore.

Inoltre, non si tratta di una vera cisti tendinea, ma di un ganglio artrogeno, cioè di un'ernia a partenza dall'articolazione del polso.

Prima di pensare ad un intervento chirurgico, proverei a trattare solo il sintomo "dolore" con una appropriata terapia locale, inizialmente con gocce o gel o schiume per una quindicina di giorni consecutivi; in caso di insuccesso, proverei con una o due infiltrazioni locali da cortisone.

Se il dolore scompare o si attenua notevolmente, non diventa più necessario pensare al ganglio, che rimarrebbe lì tranquillo fino a che, magari in seguito, non dovesse diventare più grosso.

Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
Gentile dottore.

La ringrazio della veloce e utile risposta.

Il fatto è che ho già diverse volte trattato il dolore con pomate, schiume, e FANS continuativamente. Il dolore quasi scompariva o comunque era sopportabile. Il fatto è che puntualmente dopo una-due settimane tornava la fase acuta.
Il polso durante la flessione,anche quando non fà male, "scrocchia"
A questo punto forse avrei bisogno di una diagnosi più precisa. Che ne dice? Ho fatto una radiografia e due risonanze magnetiche(una era venuta mossa). Come mi consiglia di proseguire l'iter diagnostico? Un ortopedico mi ha detto che probabilmente ho una lesione alla cartilagine triangolare, e mi ha consigliato di prendere delle pastiglie a base di acido ialuronico. Ma è possibile che questa cosa non si veda dalla risonanza?
E le pastiglie sarebbero davvero efficaci?


La ringrazio anticipatamente.


[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Una lesione della cartilagine triangolare dovrebbe vedersi alla R.M.

Lo "scrocchio" (come lo definisce lei), in realtà scroscio articolare, non è di per sè un fatto di cui preoccuparsi: non indica necessariamente un fatto patologico e comunque non dovrebbe essere causato dal ganglio artrogeno.

Perchè non prova con un paio di infiltrazioni locali ?

Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 194XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio . proverò
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Dimenticavo di dirle che non ci sono esami più approfonditi rispetto alla R.M.: pertanto non è possibile fare una diagnosi più approfondita se non con una precisa valutazione clinica sulla base degli accertamenti già fatti.