Utente 161XXX
Gentile Professore, nel 2003 sono stato sottoposto ad intervento di ernia inguinale dx, l'anestesia era stata di tipo locale e non spinale come precedentemente indicato dal chirurgo al momento della visita preparatoria, con il risultato che durante l'intervento avvertivo un dolore acuto e si è dovuto procedere ad ulteriori ripetute iniezioni di anestetico, l'intervento è durato 50 minuti... Sono stato dimesso a 2 ore dall'operazione. Dopo l'intervento e per circa due anni ho avuto frequentemente dolori fortissimi al testicolo dx, mai completamente scomparsi, cosa della quale non avevo mai sofferto prima. Un mese dopo l'intervento mi è stata diagnosticata la presenza di un'enia inguinale sx (presenza di impulso tussigeno di significato erniario). Da alcuni mesi accuso dolore al minimo sforzo nella zona inguinale sx, una sensazione di bagnato all'interno coscia sx dove noto un gonfiore seppur di non grandissime proporzioni, aggiungo un significativo dolore alternato ad entrambi i testicoli, anche se visivamente non ci sono nè tumefazioni nè gonfiori, visto la precedente NEGATIVA esperienza chirurgica, sono alquanto preoccupato. La domanda è: il dolore ai testicoli è imputabile alle suddette ernie? Devo aspettare la comparsa visibile della sx prima di iniziare a pensare ad un intervento? Grazie e Distinti Saluti.

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Dr. Stefano Spina
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Le cause che hanno portato alla comparsa dell'ernia inguninale destra sono probabilmente le stesse che, a distanza di qualche anno, stanno iniziando a determinare la sinistra. I tempi giusti per intervenire non posso conoscerli, pero' non e' prudente procrastinare la visita chirurgica, perche' questa le permettera' di sapere subito se effettivamente c'e', e a che punto e', la sospetta patologia.
Cordiali saluti