Utente 106XXX
Salve , volevo un'informazione, essendo io unpersona che a causa di un forte utilizzo di medicinali in passato , ho avuto una serie di conseguenze, alterazione flora batterica con utilizzo di clindamicina e poi di claritromicina. Una forte intolleranza al fluconazolo antimicotico (datomi in dosaggio eccessivo cioe' 200 mg 1 cpr al giorno ). Vorrei sapere ad oggi quale antibiotico risulta essere ben tollerato (non so se ci sono studi in merito) poiche' ho una ghiandola sottomento che è infiammatissima e mi fa male. Gia' l' ho curata in passato con antinfiammatori (flaminase, danzen 5mg) ma credo che il risultato sia stato scarso poiche' si calma il dolore e il gonfiore, ma la ghiandola è sempre un po' dura al tatto e in questo giorni col freddo , un forte raffreddore svariati sintomi influenzali è di nuovo molto gonfia e mi fa male, sotto i denti.Quindi credo che mi serva un antibiotico poiche' a quanto pare l' antiinfiammatorio non basta o almeno non elimina del tutto il problema , ma lo placa.In ultimo utilizzo gabapentin teva e sirdalud 6 mg per un'infiammazione facciale che interessa il trigemino destro: Grazie mi scuso per la domanda ma onestamente gia' ho una forma di secchezza iatrogena a causa dei medicinali, e ho un po' paura di assumere antibiotici.In ultimo puo' una prolungata assunzione di mediciali quali quelli che ho elencato dare effetti come la secchezza, cioe' una lieve mancanza di salivazione o per meglio dire come la se la saliva fosse piu' densa.Cordiali Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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normalmentela spiramicina per questo tipo di problemi è ben tollerata
[#2] dopo  
Utente 106XXX

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Grazie dottore per la sua risposta. La faro' presente all' otorino che nel frattempo mi ha prescritto un'ecografia perche' forse c'è una calcolosi ghiandolare.Comunque è stato ben assodato che è la ghiandola a darmi questa sensazioni di pus o comunque di brutto sapore in bocca.speriamo bene , in ultimo se mi permette la mia forma iatrogena di secchezza in quanto tempo puo' scomparire , eliminando del tutto i medicinali?? Grazie ancora Gentilissimo cordiali Saluti.
[#3] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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non esiste un tempo preciso alla regressione dei disturbi,comunque 20 giorni normalmente è considerato un tempo ragionevole