Utente 195XXX
Salve, sono un ragazzo di 26, alto 1.75 peso 88 Kg. Da circa tre anni soffro di extrasitoli ventricolari, per le quali ho fatto diversi esami. Il primo è stato l'holter, con la seguente diagnosi: Sono stati rilevati 1573 BEV (freq. media 65 BEV/ora), una morfologia, distribuzione uniforme. 1573 singoli, 0 coppie e 0 salve. Sono stati rilevati 0 R su T.
Dopo l'holter ho eseguito una gastroscopia con la seguente diagnosi: ernia iatale da scivolamento, antro-duodenopatia erosiva, ricerca HP positiva(che ho debbellato in seguito a tre cicli di antibiotici).
Dalle analisi del sangue risulta tutto in ordine compresi valori tiroidei, tranne il colesterolo a 234 e il gamma gt ad 81.
La Pressione arteriosa è mediamente di 140/80.
Ho effetuato anche una ecografia epatobiliare con la seguente diagnosi. Il fegato, nella norma per morfologia e dimensioni, presenta una ecostruttura disomogenea di aspetto steatosico. I vasi intraepatici, la v. porta e le VBP sono nella norma. La colecisti normodistesa, presenta nel contesto fango biliare e tre polipi di colesterina, il maggiore delle dimensioni di 4 mm. Pancreas e milza nella norma.
Ora, scusandomi per quanto mi sono dilungato, ma volevo darvi un quadro più completo possibile, vorrei chiedervi se è normale che il medico mi abbia detto che le extrasistoli si risolveranno con la semplice riduzione del peso e di conseguenza del colesterolo? Sono inoltre pericolose queste extrasistoli ventricolari avendo io ancora 26 anni? Servirebbe qualche altro esame per approfondire meglio la facenda? In attesa di una vostra risposta colgo l'occasione per ringraziarvi e per porgere distinti saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Fabio Fedi
28% attività
16% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 60
Iscritto dal 2008
L'aritmia descritta non riveste particolare rilevanza clinica, ed In linea di massima concordo con quanto detto idal Suo medico. Completerei però l'iter diagnostico con un ecocardiogramma, qualora non fosse stato già eseguito.
Cordiali saluti