Utente 192XXX
Salve gentili dottori, vi espongo brevemente il mio problema.
E' da oltre 1 anno che ho problemi urinari dovuti a prostatite: aumento della frequenza delle minzioni, a volte urino in pratica a distanza di 10 minuti, senso di dover urinare continuamente anche quando non ce n'è, flusso indebolito, ecc.
Da questa esperienza credo di aver capito una cosa: se non sono guarito finora assumendo antibiotici,integratori,alfalitici,ecc. penso proprio che non guarirò mai più.
Ho però da porvi alcuni quesiti:
1) alla ecografia transrettale si notano calcificazioni alla parte centrale della prostata. possono essere le calcificazioni la causa dei miei sintomi?
2) subito dopo aver defecato/urinato si intensifica lo stimolo di urinare, senza tuttavia esserci realmente urina. cosa c'entra con la prostatite?
3) a volte se urino dopo l'eiaculazione, sento bruciore alla punta del pene. perchè?
4) alla mia età è possibile operarsi alla prostata e avere così una vita normale e soprattutto senza questi disturbi?
5) come è possibile che a volte a distanza di 20 minuti mi si formano circa 200cc di urina in vescica?

mi scuso per le tante domande, ma vivere con questa malattia non è semplice, soprattutto alla mia età.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Alla prima domanda le rispondo con un no.

Alla seconda le rispondo che la defecazione corrisponde ad una stimolazione sulla base delle vescica e questa può scatenare lo stimolo alla minzione.

Alla terza le rispondo che questo può indicare un modesto risentimento infiammatorio.

Alla quarta un sintetico no ed alla quinta molto dipende da cosa, come beve e se è sotto stress .
[#2] dopo  
Utente 192XXX

Iscritto dal 2011
<Alla terza le rispondo che questo può indicare un modesto risentimento infiammatorio.>

Si ma è impossibile che questa infiammazione non passa mai. I farmaci li prendo tutt'ora.

<alla quinta molto dipende da cosa, come beve e se è sotto stress.>

Bevo solo acqua. A pranzo per esempio ne bevo circa 2 bicchieri e già dopo 20 minuti devo andare in bagno e poi ancora dopo altri 20 minuti (a volte anche meno). Lo stress è cosa normale: sfido chiunque a ritrovarsi nella mia stessa situazione e a non essere sotto stress.

Aggiungo che la mia impressione è la seguente. Sento come se i muscoli dell'addome premessero sulla vescica procurandomi questo stimolo continuo. Come se fossero contratti. Secondo lei è possibile una cosa del genere?
Perché all'esplorazione rettale la prostata era molto dolente?
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Le impressioni che ha sono corrette infatti una persona molto stressata ha i muscoli generalmente molto contratti.

Il dolore all'esplorazione rettale invece è un sintomo indiretto e dipendente da molti fattori.
[#4] dopo  
Utente 192XXX

Iscritto dal 2011
quindi se cosi fosse, e cioè si tratta di muscoli contratti, sarebbe inutile assumere integratori e alfalitici nel mio caso, vero?

quale la soluzione?
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Integratori non lo so ma farmaci ad effetto alfa litico sì perchè hanno proprio un'azione capace di bloccare l'attività dei recettori alfa del sistema simpatico che fa contrarre la muscolatura liscia situata proprio a livello del collo vescicale e della prostata.

Se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su queste problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html .

Un cordiale saluto.