Utente 195XXX
Buonasera.
Sono un ragazzo di 21 anni con una piccola pallina del diametro di 1mm, sotto al capezzolo destro. Comparsa 4 anni fa circa in seguito ad un trauma (compressione eccessiva), non se ne è più andata. Al tatto crea fastidio ma non dolore; sembra essere solo nella parte più superficiale donando alla parte centrale del capezzolo (esclusa l'aoreola) un aspetto sporgente (molto vistoso con magliette) e leggermente più scuro. Alle volte comprimendola leggermente è uscito un liquido trasparente limpido.
Ho sempre goduto di buona salute, non faccio uso di farmaci e non fumo. Durante la visita, il medico curante (ridendo), ha parlato di un ingrossamento della/e ghiandola/e dovuto alla crescita.

Richiedo un vostro parere in quanto non sono totalmente convinto della diagnosi che ne è risultata dalla visita.
Se la "pallina" fosse dovuta alla crescita, perchè anche l'altro capezzolo non ne ha risentito?
Nel caso la diagnosi fosse corretta, quanto tempo durerebbe ancora questa situazione?
Cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Ernesto Fina
28% attività
0% attualità
12% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2011
Evidentemente il suo medico voleva scherzare.Si può trattare di una cisti sebacea o più probabilmente,vista la sede sottoareolare,di una pseudocisti duttale (dilatazione di un dotto galattoforo con ritenzione di secreto.In ogni caso,se la situazione la imbarazza,può farsela asportare chirurgicamente.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

condivido l'opinione del dottor Spina.
piccola cosa, ne parli con il medico che provvederà ad inviarla all'ambulatorio chirurgico di zona
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 195XXX

Iscritto dal 2011
Vi ringrazio per le risposte rapide. Il medico che mi ha visitato effettua già operazioni di questo genere.
Perchè non ha diagnosticato subito la cisti sebacea o la pseudocisti duttale proponendo così un eventuale asporto?
Il vostro consiglio è quindi quello di effettuare un'ulteriore visita dal medico curante pur "rischiando" una nuova diagnosi potenzialmente errata?